Utente 324XXX
Gentili Dottori,
ormai da un anno circa che mi sono ammalato di Angina pectoris diagnosticata solo 6 mesi fa, purtroppo dai primi episodi saltuari sono arrivato ad ora che ho dolore ogni giorno anche a riposo alla spalla sx e torace, si allevia con una leggera attività fisica e si aggrava via via con lo sforzo fino all' angosciosa Fame d' aria, malessere, dolore al torace penetrante, dolore alla spalla sx e collo fino a tirare il labbro poi da qualche giorno inizia ad irradiare anche la scapola e ascella dx. Sto male anche a fumare una sigaretta. Da un mese a causa delle mie condizioni ho perso il lavoro non mi è stato rinnovato il contratto, d' altronde, non riuscivo più a tenere il carico di lavoro.
Non vedo vie d' uscita e penso proprio dalla repentina degenerazione di avere una pessima prognosi!?
Personalmente credo che il problema di base sia l' arteriosclerosi causata da mie passate abitudini, visto che la coronarografia è risultata negativa, e il dott. ha appunto imputato al microcircolo la causa della mia ipocinesia posterolaterale del ventricolo sx ma non ha accennato all' arteriosclerosi anche se gli ho mostrato la completa assenza di vasi sulle braccia.
Attualmente assumo Ranolazina 500 mg 2 al dì, Onnua, Adalat crono 20mg (ho deciso di assumerne 2).
Il mio Cardiologo alcuni mesi fa all' ultima visita mi disse che oltre ad aumentare le dosi cerano anche i Digitalici se ricordo bene.
Vi chiedo cortesemente quale cura secondo voi potrebbe permettermi una vita decente, grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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E' molto improbabile che lei presenti una angina legata a problemi del microcircolo: ha eseguito una scintigrafia miocardica da sforzo? .
Inoltre il fatto che la coronarografia che lei afferma di avere eseguito e' negativa, e questo dovrebbe tranquillizzarla.
Le faccio tuttavia notare che assumere 40 mg di nifedipina ritardo per decisione propria non e' certo molto intelligente.
Per cio' che riguarda i digitalici sono controindicati in caso di angina.
Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  


dal 2013
Salve,
ancora non ho eseguito la scintigrafia, mi fu accennata all' ospedale quando feci la coronarografia ma senza pressioni, già il chirurgo parlò di arterie piccole compromesse credo non aggredibili chirurgicamente, ma a sto punto vorrei saperlo con certezza quindi la farò appena possibile.
Mi dica nel frattempo ha idea di come posso alleviare i sintomi? Grazie
Vorrei precisarle:
*mi è stata prescritta la nifedipina 20mg io ho solo aumentato la dose, ed all' inizio mi sentivo meglio.
*all' ospedale gli infermieri fallirono e una dottoressa ci mise un giorno a trovare una vena per il catetere mi disse francamente che ho tutte le vene delle braccia stenotiche e le arterie sottili e dure.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Guardi, diciamo innanzitutto che la nifedipina non è certo il farmaco adatto in caso di parologie del miceocircolo, che poi in lei vanno assolutamente dimostrate e che finora non sono state dimostrate.
Il fatto poi venoso al quale lei accenna non c entra assolutamente niente con l angina e l aterosclerosi che lei non ha.
Quindi mi pare che la sua storia sia molto confusa e che non vi sia alcuna prova di ischemia ecidenziabile.
Arrivederci
[#4] dopo  


dal 2013
Dott. io la ringrazio innanzitutto, forse mi sono spiegato male, l' arteriosclerosi era e rimane un mio dubbio, il resto è tutto uscito dalla bocca di specialisti.
Di Certo su documento cartaceo c'è scritto: Si conferma reperto di ipocinesia medio-prossimale della parete posterolaterale e del setto posteriore, Conclusioni: Angina da sforzo in soggetto a coronarie indenni, verosimile interessamento del microcircolo.
Ora nel limite della coerenza per un servizio online come questo, mi dica cortesemente, se la cura sopra citata che mi è stata prescritta non è adatta per sta ipocinesia e angina da sforzo, me lo dica le sarei grato?
Almeno cambio cardiologo, io sto male veramente sono giovane magari posso risolvere, ho notato anche che ho sempre la P.A. la minima sempre bassa non supera mai i 60 ora misura 114/51 batt. 77.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Angina da sforzo: ha mai eseguito un test da sforzo risultato positivo per ischemia?

Ipocinesia ...erc etc... Lei ha avuto un infarto a coronarie integre?
Le hanno eseguito a 30 anni una coronarografia semza eseguirle test non invasivi come la scintigrafia od un ecostress?
Ecco perche la diagnosi mi pare molto discutibile.
Malattia dei piccoli vasi in un giovane maschio non diabetico sarebbe veramente strano.
La saluto
Arrivederci
[#6] dopo  


dal 2013
Dott. ho eseguito 2 test da sforzo al ciclometro, 3-4 ecg, vari elettrocardiogramma, rx (rachide cervicale, spalla sx, varie al torace), 1 TAC mezzo body senza contrasto, 1 ecografia intero addome, 2 pronto soccorso, 1 coronarografia, unico problema riscontrato al cuore come citato, solo da un cardiologo quello attuale che notò anomalie visibili già nei precedenti esami incluso in un test da sforzo, quindi anche se in modo vago mi informò di un precedente attacco (non parlò di vero e proprio infarto forse per non allerttarmi o forse perché ere lieve, non lo so), allora visto le mie precarie condizioni decise direttamente ad una coronarografia, pensava ad un problema alla coronaria di destra, la coronarografia uscì negativa, all' ospedale mi fu "consigliata" una scintigrafia senza prescrizione, poi andai dal cardiologo e mi prescisse la cura attuale, questo è il riassunto.
Cmq indipendentemente da un po' di sollievo delle cure io in un anno sono peggiorato di molto e continuo a peggiorare, ormai sto sempre chiuso in casa, appena avrò la possibilità farò la scintigrafia e proverò ad ottenere una cura efficace.