Utente 315XXX
Buongiorno.
Cercherò di esporre brevemente il mio problema.
Un mese e mezzo fa ho iniziato ad assumere la pillola anticoncezionale yaz (soprattutto per regolarizzare il ciclo e per problemi di acne cistica (lieve-moderata)). In 15 giorni però l'acne si è aggravata tantissimo e il volto si è riempito di cisti dolorose e gonfie. Ho sospeso la pillola. Il dermatologo mi ha prescritto metaciclina 300 mg (1 volta al giorno) + claritromicina 500 mg (1 volta al giorno) + metilprednisolone 16 mg (dose piena per 3 giorni poi dimezzata e poi ulteriormente dimezzata). In una settimana mi sono sgonfiata molto (e alcune cisti si sono spaccate con relativa fuoriuscita di materiale purulento). Il dermatologo quindi mi ha sospeso la claritromicina e lasciato il cortisone a 4 mg per un'ulteriore settimana. Ho appena finito anche questa ulteriore settimana e il dermatologo mi ha detto di continuare ancora per 20 giorni con la metaciclina. Nel frattempo mi ha fatto fare delle analisi del sangue con la prospettiva di iniziare una cura a base di isotretinoina. Conosco alcune persone che con questa cura hanno risolto il problema dell'acne in modo definitivo, ma che nei primi due mesi di cura hanno avuto un peggioramento dell'acne che poi si è risolto con una guarigione pressoché totale.
Vi chiedo quindi, dato che io non sono ancora "guarita" totalmente dal precedente "sfogo" (ci sono ancora alcune cisti sottopelle, e ho ancora molti segni in viso (sembra quasi un'ustione)), se io cominciassi la terapia tra 20 giorni con questa "base di partenza", questa prima fase in cui l'acne peggiora, nel mio caso potrebbe essere più forte del previsto? Il mio dermatologo mi ha detto che non è detto che questa fase di peggioramento si verifichi, ma tutte le persone con cui ho parlato e che hanno fatto la cura mi hanno parlato di un peggioramento iniziale evidente.
Sono pronta ad affrontare anche questo, ma dato che nei prossimi due mesi ho in programma alcuni impegni accademici importanti non vorrei presentarmi con uno sfogo come quello che ho affrontato e che sto ancora scontando...
Sarebbe meglio forse aspettare una mia piena guarigione prima di iniziare con la isotretinoina? Se sì, come potrei "prepararmi" al meglio all'inizio della cura in modo da evitare il più possibile la fase di peggioramento iniziale? Con un ciclo di antibiotici?
Un'ulteriore domanda. Recentemente alcune ragazze che non se la sentivano di affrontare la cura a base di isotretinoina hanno fatto delle sedute di fotodinamica pdt e il miglioramento è stato evidentissimo. Volevo sapere se questa cura potrebbe essere considerata una possibile alternativa all'isotretinoina, o comunque una buona terapia da provare prima di tentare con "l'ultima spiaggia" isotretinoina.
So che non iniziare una cura per paura di un "peggioramento iniziale" è poco serio, ma sono quasi due mesi che evito quasi di uscire di casa e sinceramente non me la sentirei di affrontare subito un ulteriore "sfogo", anche se propedeutico.
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente,
normalmente l'isotretinoina nell'acne moderata severa è da considerarsi la prima spiaggia, non l'ultima, dal momento che è un farmaco presente da oltre 30 anni in commercio e per il quale gli specialisti hanno maturato un'esperienza consolidata. E' vero che si assiste ad un peggioramento iniziale ma poi l'investimento è redditizio dal momento che determina un miglioramento permanente (l'acne può comunque recidivare ma non con il vigore iniziale). Da quello che ha descritto il suo dermatologo mi pare molto competente e le consiglierei di mantenere con lui un rapporto fiduciario senza triangolazioni su internet, se non per raccogliere informazioni generiche.
I miei più cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 315XXX

Iscritto dal 2013
Grazie della risposta. In effetti ho molta fiducia della dermatologa che mi sta seguendo ora. I miei "timori" sono legati alla sola fase di peggioramento iniziale. E anche se so che è "propedeutica" ne sono comunque spaventata. A livello psicologico gli ultimi due mesi sono stati un po' pesanti e ora al solo pensiero di dover affrontare qualcosa di simile mi sento male. Le chiedo ancora una cosa. Ci sono dei modi per "affrontare" questa prima fase? O bisogna solamente sopportare con pazienza che passi? Cioè generalmente viene somministrato qualcosa per limitare lo "sfogo"?
Ancora grazie.
[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Vengono solitamente prescritti prodotti lenitivi ad uso topico. Ovviamente non c'è tanto da fare di più se non avere pazienza: ma questa sarà ripagata dai risultati.
Cordiali saluti