Utente 325XXX
Salve,
ho quasi 50 anni, sono alto 183 cm e peso 75 kg, svolgo regolarmente attività sportiva (ciclismo e kayak ) 3-4 volte a settimana ,la mia alimentazione e controllata, uso poco sale . La mia pressione arteriosa è da anni (almeno 10) stabilizzata sui valori di 140/90, malgrado tutte le accortezze sopra descritte, il mio medico curante considera borderline le mia pressione e non ravvvisa al momento la necessità di una cura farmacologica.
Più volte mi ha ripetuto che il fatto di avere questi valori costanti negli anni sia dovuto alla costante attività fisica.
Considerato che mio padre soffriva di ipertensione è comunque il caso (vista l'età) che cominci con i farmaci. Grazie e complimenti.

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[#1] dopo  
Dr. Massimo Scorretti
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Gentile Signore, a quanto dice mi sembra che lei conduca una vita attenta ed ispirata ai principi di un corretto stile, sia per ciò che concerne l'alimentazione che per quanto riguarda l'attività fisica. Fa bene a ritenere utile un'adeguata azione di controllo, visti i precedenti legati al genitore, tuttavia se i valori pressori sono quelli che lei dice, è corretto l'atteggiamento del suo medico che - giustamente - ritiene di non dover iniziare una terapia farmacologica antipertensiva. Lei con i suoi 140-90 mmdi Hg è esattamente sul crinale che divide la pressione normale, da quella lievemente aumentata. Allo stato attuale delle conoscenze, non si interviene farmacologicamente con questi valori pressori. Infatti, nella fascia in cui i valori pressori sono tra i 140-160 per la pressione sistolica ed i 90-95 per la diastolica, non si interviene se non per incoraggiare un piu' adeguato stile di vita (alimentare e comportamentale). E' vero che negli ultimi anni negli Stati Uniti è stata spesso sottolineata la necessità di considerare i valori pressori normali quelli vicini ai 120/80 (cosiddetta pressione supernormale), tuttavia, ancora oggi, le lineee guida di approccio terapeutico all'ipertensione arteriosa, sono quelle di cui abbiamo detto sopra.
Non so se lei si sia mai sottoposto ad un esame Holter Pressorio. Forse per avere un quadro più completo delle escursioni quotidiane della sua pressione arteriosa potrebbe pensare di eseguire questo test diagnostico. Ma, per il resto, continui ad adottare tutti quei comportamenti "salutistici" che ha avuto la capacità di intraprendere. Aggiungo che se in molti avessero la lucidità ed assiduità di emulare il suo esempio, probabilmente ci troveremmo ad affrontare molti meno danni organici creati dagli incrementi pressori significativi, di cui molte persone soffrono (spesso senza saperlo).
[#2] dopo  
Utente 325XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dott. Scorretti,
innanzitutto un grazie per la sua rapida ed esauriente risposta, in merito al suo consiglio (esame Holter) prometto che eseguirò questo test diagnostico, medico di base permettendo. Nel consulto di cui sopra ho dimenticato di chiederle se questi valori pressori (140/90) sono compatibili con l'intensa attività sportiva che pratico .Le dico questo perchè il test da sforzo che ho effettuato "ha mostrato un incremento pressorio più del dovuto ma con un recupero ottimo", il virgolettato si riferisce al cardiologo che ha effettuato il test. In effetti il mio rendimento è tanto migliore quanto più impegnativo è il percorso (saliscendi e salite). Per concludere rinnovo i miei ringraziamenti per la completezza della risposta e le porgo i miei più sinceri auguri per la sua carriera.