Utente 710XXX
Gentili dottori,
sono una signora di 52 anni sostanzialmente in buona salute, anche se negli ultimi anni soffro di una leggerissima forma di psoriasi e una invece più seria di artrosi diffusa. Ma attualmente il mio problema è un altro: dal giorno 25 maggio di quest’anno soffro di enterite, accompagnata da nausea, spossatezza e ingrossamanto della milza alla palpazione. Oltre la dieta in bianco mi sono stati somministrati: fermenti lattici, debridat e normix. La sospirata guarigione, assente al momento, mi preoccupa, perché in data 25 maggio ho ingerito sia una pietanza a base di cozze cotte,. sia del pesce quale salmone, pesce spada e acciughe, tutto marinato a crudo. Aggiungo che tali pietanze sono state consumate da altre otto persone che non hanno avuto alcun disturbo. Il gastroenterologo e infettivologo, al quale mi sono rivolta, mi ha prescitto una serie di esami perché sospetta una intossicazione o infezione causata dal parassita anisakis contenuto nel pesce quando viene mangiato senza cottura. Gli esami di laboratorio li eseguirò in settimana, poi dovrò aspettare il risulato, quindi passeranno ancora 7-10 giorni. Cosa posso fare nel frattempo, oltre la dieta? Rimgrazio anticipatamente chiunque possa darmi un consiglio.
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Cancellato nel 2009
Gentile paziente la sua situazione è un pò complessa, lei va studiata per tutte le forme infettive gastroenteriche , si affidi ai due curanti che la seguono e che dall'ipotesi diagnostica mi sembrano su una buona strada.