Utente 325XXX
Salve, sono un ragazzo è ho 31 anni. Vi scrivo per ricevere un vostro parere riguardo il mio problema di disfunzione erettile con il quale convivo ormai da 10 mesi. A gennaio 2013 mi sono lasciato con la mia prima ragazza della mia vita con la quale sono stato per 8 anni e non ho riscontrato mai nessun tipo di problema sessuale (tutto perfetto e regolare). Premetto che durante questi 8 anni ho avuto altre occasioni con altre ragazze con le quali si è presentato per la prima volta la disfunzione, ma non ho dato peso a questi episodi in quanto il rapporto con la mia ragazza era abbastanza stabile. A gennaio, dopo essermi allontanato dalla mia ex ragazza, ho avuto vari incontri seguiti dal solito insuccesso. Da marzo 2013 frequento la mia attuale nuova ragazza con la quale riscontro a fasi alterne sempre lo stesso problema. A settembre mi sono rivolto ad un andrologo il quale mi ha fatto eseguire delle analisi (testosterone tot. e libero, fsh, lh, prolattina, estradiolo, rsh, ft3 e ft4) per essere certi che il problema non fosse fisiologico. infatti dal risultato delle analisi non ho riscontrato nessuna anomalia, tutti i valori su elencati nella norma. Successivamente l'andrologo mi ha prescritto il cialis da 5 mg e il sensovit (integratore afrodisiaco) per una durata di 3 mesi. ormai prendo regolarmente questi prodotti da circa 2 mesi e provando ad interrompere l'assunzione del cialis il problema si presenta regolarmente. Pensate che alla fine riuscirò ad uscirne da questo problema senza assumere farmaci? grazie per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,credo che andrebbe valutato anche l'aspetto vascolare con un ecocolordoppler penieno dinamico.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 325XXX

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Grazie per la celere risposta. Premetto che dopo essermi lasciato con la mia ex ragazza, l'ho rincontrata dopo quattro mesi (periodo in cui con altre donne non funzionava) e la risposta sessuale è stata ottima come sempre, quindi credo che il problema sia solo psicologico. Comunque nella visita che ho effettuato a settembre scorso dall'andrologo, ha subito escluso la necessità di effettuare l'ecodoppler in quanto durante l'esame obbiettivo ha riscontrato al tatto un ottimo flusso sanguigno.
Attendo altri riscontri, grazie.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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…il tadalafil è un vasodilatatore…il collega è un pranoterapeuta...Cordialità.
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
Mi associo alle preziose e simpatiche risposte del Dr Izzo.
L' esclusione di cause organiche avviene mediante una valutazione completa, la diagnosi serve sia per avere certezza di quello che le sta accadendo, che per arginare l' ansia, ovvia e conseguente al disagio sessuale
Il dire che le cause sono solo psicologiche inoltre non significa nulla, perchè tra le psicologiche ne abbiamo tantissime, che necessitano ascolti attenti e specialistici.

Se il suo deficit erettivo è situazionale, cioè si manifesta con altre donne e non con la sua fidanzata, dovrebbe risolverlo in ogni caso, le cause psicogene/ relazionali,devono essere analizzate, comprese, diagnosticate e soprattutto risolte.

Le allego un canale salute, dove troverà tutto sulla diagnosi, cura, cause ed altre letture utili





http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile