Utente 788XXX
la nonna di 86 anni è affetta da diversi anni da ulcere varicose. Sembra guariscano, ma poi peggiorano. Abbiamo provato l'applicazione di una lamina di INTEGRA DERMAL REGENERATION TEMPLATE e medicazione compressiva, oltre a DUOO DERM, KATOMED, IRUTOL, ecc..
Purtroppo ha diverse patologie: Scompenso cardiaco con cardiopatia ipertensiva in fibrillazione atriale cronica in trattamento
(fino a giugno)anticoauglunate continuato, insufficienza renale cronica, insufficienza venosa cronica: l'esame ecocolordoppler arterioso ha evidenziato marcato ispessimento intimale bilaterale con presenza di multiple placche calcifiche lungo i femorali comuni determinanti stenosi segmentarie delle femorali superficiali DX ed occlusione della femorale superficiale SX;
Grave riduzione visus bilaterale per esiti di trombosi retinica, gravi poliartrosi.
Severa osteoporosi con fratture multiple.
Ultimamente deve ricorrere all'assunzione di CO - EFFERERGAN, anche se il dolore persiste. Cosa si può fare anche solo per alleviarle il dolore...
Grazie anticipatamente del vostro aiuto.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
60% attività
20% attualità
20% socialità
CANTU' (CO)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
La situazione complessa della signora e' purtroppo abbastanza frequente. La prescrizione di analgesici puo' controllare il dolore, facendo molta attenzione agli eventuali effetti collaterali ed interfenze con terapie in corso.Auguri!
[#2] dopo  
Dr. Vincenzo Scrivano
24% attività
0% attualità
12% socialità
PALERMO (PA)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2003
Se il fondo delle ulcere è depresso, si possono usare delle medicazioni avanzate conformabili per lesioni cavitarie; queste, insieme ad un bendaggio, possono contribuire a ridurre il dolore. La possibilità di esecuzione del bendaggio dipende comunque dalla pressione sulle arterie distali che, almeno a sn, deve assolutamente essere quantificata, a causa dell'oblterazione dell'a femorale superficiale. Di solito, una pressione di 80 mmHg è sufficiente per poter eseguire il bendaggio. E semprechè la presenza delle ulcere consenta tecnicamente tale misurazione.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Massimo Pisacreta
32% attività
0% attualità
12% socialità
ARONA (NO)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2005
La situazione di sua nonna è piuttosto complessa. Le ulcere hanno un'origine mista arteriosa e venosa. Inoltre a causa del fatto che essa non cammina molto anche la terapia compressiva ha poco risultato. Comunque il dolore si attenua molto con l'uso delle medicazioni avanzate associate al bendaggio rigido che è di solito ben tollerato anche nei pazienti con deficit arterioso di medio grado. Purtroppo il fatto che le ulcere abbiano un andamento recidivante è nella caratteristica di questa patologia. E' indispensabile far seguire la paziente da uno specialista chirurgo vascolare e valutare anche l'eventualità di un intervento arterioso per migliorare la circolazione e favorire la guarigione delle lesioni che è l'unico modo per ottenere la scomparsa del dolore.