Utente 304XXX
Salve,
dovendo decidere di un'importante intervento, considerati i miei sintomi invalidanti, vorrei chiedervi se chiudendo il formae ovale pervio dovrei però rinunciare all'attività della boxe ovvero se con pugni nella zona del petto rischierei problemi dovuti al posizionamento dell'oggetto di chiusura.
Vi ringrazio cordialmente

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La controindicazione non c'e' tanto per la possibilita' di uno spostamento del device legato ai "colpi" ricevuti durante la boxe, quanto per il fatto della terapia antiaggregante piastrinica che dovrebbe gia' avere iniziato, essendo portatore di un forame ovale pervio.
[#2] dopo  
Utente 304XXX

Iscritto dal 2013
Salve dottor Cecchini,
la ringrazio molto per la Sua risposta,
ma non sapendo nulla di questa terapia volevo chiederLe se è utile nel periodo precedente l'intervento o deve essere utilizzata per tutta la vita da chi non effettua l'intervento o sia da chi lo effettua che da chi non lo effettua e per quanto tempo.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Premesso la boxe è lo sport piu pericoloso per il cervello anche per chi abbia un cuore perfettamente sano,, chi è affetto da pervieta del forame ovale dovrebbe assumere antiaggreganti piastrinici ( es aspirina) almeno fino a quando non venga chiuso tale forame. Dopo l intervento dovra ancora ancora assumere aspirina per diversi mesi.
Il che si traduce nellos consigliare vivamente lo sport in questione
Arrivederci