Utente 325XXX
Gentile dottore/dottoressa,

sono una ragazza di 29 anni, peso 47 kg e sono alta circa 158 cm. Il mio peso è quindi perfettamente nella norma, tuttavia ho molta cellulite localizzata su cosce, glutei e ginocchia che non so come mandare via. Mi muovo sempre a piedi, faccio le scale, pratico pilates 2/3 volte alla settimana e seguo una corretta alimentazione. Mangio moltissima frutta e verdura, e per intolleranza ho bandito uova, latte e derivati. Non fumo e bevo solo ogni tanto. Ho provato diverse creme, ma con risultati insoddisfacenti. Nell'ultimo anno ho ulteriormente ridotto la mia dieta, non mangio quasi più pane e prodotti lievitati, la pasta una o due volte alla settimana. Non so come altro modificare la mia dieta.
Ho pensato a un integratore che agisca sul drenaggio dei liquidi, perché ho come l'impressione che tutta l'acqua mi ristagni dentro, con l'effetto che peso come tre anni fa, con una taglia in più. Mi hanno proposto degli integratori a base di alghe, ma ho paura che agiscano negativamente sulla tiroide, e una volta interrotti, la situazione possa peggiorare.
Dai miei ultimissimi esami il valore tiroideo è nella norma (2.7), tutti i parametri sono nei limiti.
La ringrazio per l'attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

quando si parla di Pannicolopatia edemato fibro sclerotica (PEFS), comunemente denominata "cellulite" ci si riferisce ad un complesso di caratteristiche alterazioni anatomo-funzionali che si sviluppano a partire dal tessuto dermo-ipodermico, per poi coinvolgere anche il tessuto adiposo sottostante e l'epidermide.

La cellulite nasce, quindi, come trascurabile inestetismo per trasformarsi, attraverso successivi stadi evolutivi, in una vera e propria malattia.

Per questo è fondamentale, attraverso una valutazione Medico-estetica, conoscere il substrato anatomico in cui si insedia e la progressiva evoluzione delle alterazioni che la caratterizzano; ciò è essenziale per un approccio consapevole al suo trattamento ed alla sua prevenzione.

Inoltre, sempre attraverso la suddetta visita, devono essere focalizzati i vari fattori ( predisponenti, determinanti e scatenanti) che, variamente combinati fra loro, agiscono per modificare in senso patologico le varie aree dell'organismo interessate.

Da quanto suddetto, spero si renda conto che alla Sua descrizione si potrebbero dare tante e diverse risposte, generiche e vaghe con conseguenti risultati terapeutici inutili...come Lei stessa ha già potuto sperimentare utilizzando creme che si sono dimostrate tali ("Ho provato diverse creme, ma con risultati insoddisfacenti.")!

Se davvero vuole affrontare l'inestetismo più diffuso nel sesso femminile, con risultati gratificanti ed evidenti, dovrebbe rivolgersi al Medico che generalmente se ne occupa (Dermatologo, Medico Estetico, Chirurgo Estetico).


Con l'auspicio di aver fatto un minimo di chiarezza, Le auguro una buona serata.
[#2] dopo  
Utente 325XXX

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Gentile dottor Marcolongo,
la ringrazio per le sue indicazioni. Spero di trovare un medico competente che non sottovaluti e banalizzi il problema, come mi è spesso successo per altre patologie dermatologiche.
Distinti saluti.
[#3] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Prego.

Nella zona da cui scrive esercitano ottimi Professionisti che non avranno nessuna difficoltà a risolvere il Suo problema.


Auguroni!