Utente 322XXX
Oggi pomeriggio un piccione mi ha fatto cacca sulla testa. La per la dopo essermi toccato e aver riscontrato un liquido semitrasparente in testa mi sono fatto pulire con dei fazzolettini e sembrava tutto ok in quanto la cacca molto poca, giusto qualche "filetto". Poi mi sono pulito la mano con dei fazzolettini e dopo 10 minuti ( al primo bar ) me le sono lavate, nella speranza di non aver fatto danni con la mano "sporca" nel frattempo. Solo stasera a mezzanotte sono tornato a casa e finalmente lavato i capelli.... Poi mettendomi a letto ho notato che parte della cacca era anche sul cappuccio della mia felpa.... La felpa che ho portato tutto il giorno. Corro un serio rischio di aver contratto qualche malattia dalle feci del piccione? Ho letto che ne portano molte e sono notevolmente preoccupato. Sperando in una risposta, cordialmente vi saluto e vi ringrazio!
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Caro amico ho letto casualmente la sua richiesta di consulto.

Non credo che questa sia la prima occasione in cui è a disagio e vede dappertutto pericoli per "paura delle malattie".

Io sarei veramente preoccupato per la salute della sua FELPA , ma a distanza non è possibile apportare contributi utili perchè dovrebbe precisare se questa è provvista di peluria all'interno di tipo sportivo, se tessuto di seta, se di lana pura. E se il pelo è diritto o inclinato da una parte (per questo si chiama anche peluche). In quest'ultimo caso i danni potrebbero risultare rilevanti e irrimediabili.

Caro amico se questa ...della cacca di piccione... è una paura che insorge per la prima volta, accetti le mie battutacce solo come un tentativo di darle una risposta ironica e non voglio affatto prenderla in giro.

Se invece ci vede nella quotidianità pericoli dappertutto per la sua salute (ne conosco tanti soprattutto giovani e maschi) che alimentano paure esagerate e se queste diventano troppo intense, continue e perseveranti, dovrebbe farsi aiutare cominciando a parlarne con il suo curante.

Tantissimi saluti (^___________^)

P.S.
Spero indirettamente di averle dato una risposta. Di solito quando siamo oggetto di un bel "cadeau" di cacca di piccione subito pensiamo "che sfi@a ",
ed effettivamente ci preoccupiamo, ma ESCLUSIVAMENTE, per i disastri sulla felpa.

Invece Lei ?



[#2] dopo  
Dr. Salvo Catania
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La paura dei piccioni e derivati probabilmente è alimentata da una campagna che ne demonizza la specie.

Esistono addirittura diversi siti le cui campagne sono dei veri attentati terroristici per l’equilibrio dei malcapitati lettori che vi si imbattono.

http://www.medicitalia.it/public/uploadedfiles/minforma/fmassaro_hands_beyond_pc.jpg

Il tutto fondato sull’analisi della cacca di piccione , dove però ci sarebbero gli stessi microrganismi della…cacca umana, canina, felina, ovina ecc.

Giustamente si potrebbe obiettare che gli umani ed altri animali non diffondono la cacca quanto i piccioni.

Verissimo, ma non sto ad allegare tutti i dati per dimostrare quanto sia colossale questo pregiudizio nei confronti dei piccioni, e ci sono evidenze convincenti che ci tranquillizzano : anche le cacche degli animali domestici e non domestici potrebbero essere trasportate dal vento e provocare epidemie di salmonellosi, tifo ed altro . Ma è così ?

E Milano sarebbe la capitale di questa “peste” perché da sempre la sua Piazza del Duomo , il centro della città, è invasa dal migliaia di piccioni che distribuiscono cacche in quantità industriali a italiani, giapponesi ed extracomunitari, che guardano le guglie del Duomo.

http://www.flickr.com/photos/gaspa/4307062026/

E allora perché i piccioni vengono discriminati ?
Perché imbrattano !!!
E gli umani no ?

http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/04/02/foto/degrado-55816903/1/

http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/07/26/foto/i_writer_tornano_a_imbrattare_il_muro_ripulito_da_pisapia-63746620/1/#1

[#3] dopo  
Utente 322XXX

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Gentile dottore, la ringrazio per la risposta e mi scuso se solo ora sono riuscito a replicare. Purtroppo quello che dice è vero. Ultimamente vedo troppi pericoli nella vita quotidiana. Sicuramente perchè di mio sono ansioso, ma sicuramente anche perchè soffro di ernia iatale e MRGE che da due anni provo a curare con farmaci che però, per ora, sono risultati poco efficaci, in quanto la sintomatologia e tutte le problematiche ad essa connesse diminuiscono ma non svaniscono. E' un malattia "Cronica" che purtroppo nel mio caso ha provocato non poche "problematiche mentali". Cioè nel senso che mi rendo conto che prima di questa diagnosi, prima del periodo di incertezza avvenuto prima della diagnosi, nel quale ho fatto visite di tutti i tipi, prendevo la vita molto diversamente. Sempre serenamente e quasi mai per niente preoccupato. Diciamo che " ai pericoli circostanti " non facevo nemmeno caso. ora invece sono ansioso, forse ipocondriaco e sicuramente tutto ciò contribuisce a peggiorare la mia situazione di base dal punto di vista gastrico. Si sà che stomaco e sistema nervoso siano particolarmente connessi... Sto continuando le cure per la MRGE, mi sto rimettendo in forma dal punto di vista fisico ( peso e attività fisica ) oltre a star attuando nell'ultimo periodo un'alimentazione che mi sembra più adeguata alle mie problematiche. Spero col tempo di curare i miei problemi, prima di tutto fisici; nella speranza che una volta guariti quelli, o quanto meno leniti in maniera forte, in quanto, da quel che ho capito ernia iatale ed MRGE non GUARISCONO mai del tutto, anche l'ansia possa svanire così com'è venuta. Ad ogni modo grazie ancora per la risposta, mi ha spinto a riflessioni, spero produttive. Vivere la vita in maniera tranquilla senza farsi troppi crucci mentali e forse il mio più grande desiderio adesso. Ma gli inibitori di pompa, i procinetici, gli antibiotici intestinali e tutti gli altri farmaci che da ormai due anni mi trovo ad assumere, oltre alla privazione dei miei cibi preferiti, in questo momento non mi aiutano a riprendermi dall'esser sempre giù di morale ed in paranoia. Spero passi presto!
[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Tanti auguri. Chiarissimo !