Utente 854XXX
Buongiorno a tutti i Signori Medici,
vi riporto la mia esperienza nella speranza di avere un consulto.
Circa 50 giorni fa mi sono svegliato, dopo aver disputato una partita di calcetto la sera precedente, con un forte dolore all'inguine sinistro che mi partiva da sotto la pancia per terminare quasi all'adduttore. Conscio del fatto che non fosse una cosa muscolare, date mie precedenti esperienze in stiramenti vari, ho iniziato una serie di consulti:
-in prima istanza dal mio medico curante, il cui risultato fu “punta d'ernia inguinale”
-un secondo da un medico generale di altro paese, il cui risultato fu “diastasi dei muscoli addominali” dalla quale sarebbe in futuro fuoriuscita l'ernia
-chirurgo generale il cui esito fu “assenza di qualsiasi ernia e presenza di pubalgia”
A questo punto, sconcertato dalla diagnosi, mi sono recato da un ortopedico il quale dopo un'accurata visita con esercizi annessi, mi portava nello sconforto più totale: né ernia né pubalgia o per meglio dire nessuna delle due in quel preciso momento dato che erano passati dieci giorni dal mio infortunio. Il tutto accompagnato dalla prescrizione di un ulteriore riposo di 20 giorni.
Trascorso questo periodo, così come consigliato dall'ortopedico, ho disputato una partitella di calcetto molto blanda. Durante la partita tutto tranquillo,nessun dolore, nessun problema, ma durante la notte e soprattutto la mattina dopo il dolore all'inguine mi si ripresentava,in maniera molto attenuata rispetto la prima volta,ma comunque presente soprattutto in determinati esercizi come voltarmi nel letto o alzarmi dal letto.
Dopo aver ricontattato l'ortopedico, su sua prescrizione, ho fatto una ecografia della loggia dei muscoli adduttori il cui risultato è stato: “ presenza di punta d'ernia di 9 mm di calibro visibile solo durante la manovra di Vansalva. Assenza di lesioni agli adduttori”.
Il dottore mi ha detto che non posso operarmi(nonostante io lo voglia) perchè troppo piccola,devo perdere 4-5 kg e cercare di non ingrassare più, devo essere io a “decidere” con il mio comportamento se operarmi tra 1,10 o 20 anni;stare molto attento alla stitichezza e alla regolarità intestinale e altri piccoli accorgimenti vari. Per quanto concerne la cosa chi mi interessa, ovvero lo sport, mi ha detto che posso liberamente fare calcio,basket e corsa e posso andare in palestra stando però attento ai pesi ed alla tipologia di esercizi per gli addominali.

Ora chiedo a Voi Medici,
mi confermate queste cose che mi ha detto il dottore?Avete altre cose da consigliarmi e/o farmi notare?Sopratutto in tema di sport, posso fare come mi ha detto questo dottore?
Grazie
cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Si,appaiono indicazioni ragionevoli
[#2] dopo  
Utente 854XXX

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buonasera,
dopo un consulto da un ulteriore chirurgo molto noto qui a Bari, mi è stato detto che io non rientro nemmeno nel patologico, dato che la dimensione dell'ernia è irrisoria e dato che si presenta solo sotto sforzo, ma ho un problema fisiologico(per via di alcuni canali che non ho ben compreso data la mia ignoranza in materia), che non posso fare nessuna cura nemmeno a livello di medicinali e che posso fare sport(stando attento in palestra) in libertà, dovendo convivere con qualche "doloretto".
Mi confermate questa diagnosi, soprattutto in relazione a questi doloretti che devo sopportare durante e post allenamenti a partite?
grazie
buona serata
[#3] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Come confermarla senza averla visitata? E' tuttavia verosimile. Prego.