Utente 485XXX
Gent.le dott, scrivo a causa di un problema che mi affligge da quasi una settimana. Giovedi' sera ho messo sui talloni di entrambi i piedi e sotto la pianta, una crema di vaselina salicilica 3% prescrittami dal medico a causa di indurimenti della pelle-. Il farmacista che me l'ha fatta mi aveva consigiato di fasciare i piedi nella carat trasparente per far penetrare meglio la crema. Dopo circa un'ora ho iniziato ad avvertire un formicolio/prurito in tutto il corpo e calore ai piedi. Ho tolto la carta trasparente ma non ho lavato la crema. Ho messo un apio di calze e basta. Il giorno dopo pero' la sensazione non era passata. Poi al sabato mi pare andasse meglio cosi'non ci ho piu' pensato. La domenica pero' ho avvertito di nuovo qualche cosa. Al lunedi', forse perche' a quel punto continuavo a pensarci molto a causa della mia ansia per le malattie , lo sentivo di nuovo forte in tutto il corpo cosi' sono andata dal medico. Mi ha dato un antistaminico (Aerius) e ieir sera ho preso la prima pastiglia. Non mi sembra abbia sortito effetti e io oggi mi sento pungicchiare ovunque. Ho paura che possa dipendere da altre cause, magari qualche malattia dl sangue o il fegato ma il mio medico non ritiene di fare nessun controllo per ora. Vuole che prenda il farmaco una settimana. Non ho nessuno sfogo della pelle solo questa sensazione simile a tanti spilli che si sposta in tutto il corpo. AL di la di quella crema non ho mangiato nulla di strano, non ho usato prodotti nuovi. Anni fa ebbi un rush cutaneo molto forte prendendo Augmentin , Bentelan e un altro farmaco che non ricordo, per curare una plurite. Pero' in quel caso divenni rossa come un pomodoro in tutto il corpo. Il medico penso' potesse essere stato l'augmentin .Non sono allergica alla aspirina. Ma io mi chiedo, se fosse stata la crema e' ancora attiva dopo circa una settimana ? E l'antistaminico doveva fare effetto subito ?
Per sua conoscenza, ho 39 anni, sono alta 1.70 e peso 118 kg (sono in cura epr la dieta che è di tipo mediterraneo molto equilibrata e non prendo alcun farmaco o integratore. )
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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
L'acido salicilico (componente chiave dei callifughi e delle pomate per ammorbidire i duroni) scioglie potenetemente lo strato corneo, penetra e -se in dosi eccessive, come nel suo caso- infiamma. Con una bella applicazione potenziata dal bendaggio occlusivo lei ha fatto appunto penetrare l'acido salicilico ai piedi, causando infiammazione locale (lasua sensazione di "calore ai piedi").

La infiammazione locale ha poi provocato il rilascio di mediatori istamino simili, che il sangue ha diffuso il tutto il corpo (formicolii e pruriti).

Passera' tutto da se' quando l'acido salicilico, tuttora presente in dosi residuali nello stato corneo delle sue regioni plantari, si sara' esfoliato e avra' messo di mantenere uno stato subinfiammatorio.

La sua estetista di fiducia potra' poi eventualmente suggerirle che in questi casi, piuttosto che potenti impacchi di pomata salicilata, e' indicato un trattamento ad opera di un pedicure professionista, con pennellature mirate di salicilato diluito e rimozione meccanica dello strato corneo in eccesso.

[#2] dopo  
Utente 485XXX

Iscritto dal 2005
Se dopo alcuni giorni dalla cessazione il pizzicore è tornato , secondo lei posso escludere che la causa fosse la crema ? Dopo 3 giorni di antistaminico era passato ma poi è tornato e ora nonostante l'antistaminico non è ancora passato.