Utente 323XXX
Salve. Sono un ragazzo di 28 anni, e dopo una visita andrologica (la seconda credo della mia vita) mi è stata diagnosticata una fimosi relativa ed ipersensibilità al glande. Premetto che all'età di 13 o 14 anni mi fu reciso il frenulo, e tralasciando l'aspetto estetico (un paio di millimetri di pelle in più sulla punta del pene causa operazione svolta a mio avviso in modo frettoloso e successiva cattiva cicatrizzazione) da allora ho avuto più problemi che altro, ossia il glande non si è mai a pieno scoperto in erezione, ma nonostante tutto sono riuscito a completare rapporti sessuali.
L'attuale mia condizione inizia 7 o 8 mesi fa, quando iniziai ad avere grosse difficoltà a raggiungere anche quel livello di apertura in erezione, cui si aggiunga l'inizio di un qualcosa che io avevo considerato come una infiammazione come tante altre avute in vita mia e sempre risolte o da sé o al massimo con una pomatina data dal farmacista; tuttavia questa volta la situazione è leggermente diversa. A ciò si aggiunga l'aspetto psicologico terribile del dover mentire alla ragazza con la quale esco da un mese e della quale sono assolutamente presissimo (così come sono certo sia presissima lei) dicendole che è un problema "nuovo", e si aggiunga che per motivi personali (che affronterò con alcuni incontri con una psicologa) da oltre 2 anni ho come rifiutato la ricerca di una compagna o comunque di una frequentazione e mi sono purtroppo rinchiuso in me e l'unica attività "sessuale" è stata la masturbazione con glande semiscoperto, o semichiuso in base ai punti di vista. Triste verità.
Tornando alla diagnosi, la terapia indicatami dall'andrologo per evitare la circoncisione è stata la ginnastica prepuziale per 3 mesi. Nel dettaglio: dovrei aprire in flaccidità il glande (cosa che avviene senza problemi) e spalmare tra prepuzio e glande un po' di crema Locoidon, poi portare in erezione il pene e muovere la pelle su e giù per 5 minuti. Premesso che solo l'idea di farlo ora mi viene da piangere, tuttavia dovrò farlo e lo farò per risolvere questo problema definitivamente, i miei dubbi sono 2: il Locoidon è un cortisone, e i miei dubbi sull'uso del cortisone sono altissimi (io sono un soggetto allergico con frequenti congiuntiviti e quasi mai ho usato il cortisone se non in emergenza, quindi figuratevi l'idea di doverlo usare per 3 mesi) e soprattutto il fatto che non mi abbia dato alcunché per attenuare il dolore al contatto con la pelle del glande.
Ciò che chiedo a voi è se esiste qualcosa, qualsiasi cosa, che possa attutire il dolore che certamente avrò, magari una qualche pomata da usare per un po' di tempo prima di iniziare la ginnastica; e soprattutto una vostra opinione sulla situazione in generale.

Ringrazio anticipatamente
Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,da questa postazione telematica,non potendo visitare,Le propongo di sentire un altro specialista,per verificare se quella della ginnastica prepuziale sia l'unica via alternativa alla circoncisione.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
Salve, la ringrazio per la risposta.
Certamente provvederò a prenotare una visita presso un altro specialista, anche perché in realtà la visita effettuata in realtà non mi ha soddisfatto in toto. Nella sua esperienza, esiste una qualche alternativa? Ed inoltre, è preferibile un andrologo o un urologo o uno qualsiasi dei due?

Ringrazio nuovamente.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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…andrologo o urologo è indifferente.Cordialità.