Utente 835XXX
Ho 21 anni .Sono andato dall''oculista perche'' avevo sempre gli occhi rossi da mesi il quale mi ha diagnosticato una congiuntivite allergica e mi ha prescritto un collirio antistaminico e uno al cortisone e inoltre mi ha consigliato di andare un allergologo per indagare il tipo di allergia che avrei potuto avere.Andato dall'allergologo e facendo il prick test non è stato rilevato nulla di significativo ma solamente un leggero rigonfiamento in un pomfo che corrisponde all''acaro ma pur sempre troppo piccolo per considerarla una e vera propia allergia, cosi mi ha consigliato un esame di sangue RAST Ige totali e Ige specifiche .Sono andato in un laboratorio di allergologia e immunologia e mi hanno fatto il prelievo e che questo prelievo ricercava se ero allergico a una serie di allergeni comuni e questi sono i risultati :

Derm. pteronyssinus 1.4 IU/ML
Derm. farinae 0.26 IU/ML
Alternaria alternata 0
Aspergillus fumigatus 0
Cladosporium herbarum 0
Epitelio di gatto 0
epitelio di cane 0
forfora di cane 0
G1,2,3,4,5,6,11,12,13,16,21,71 0
Apis mellifera 0
Vespula species 0
Lattice di gomma 0
Pioppo 0
Cupressus sempervirens 0
Olea europea 0
Parietaria officinalis 0
Artemisia vulgaris 0
Artemisia absinthium 0
Ambrosia elatior 0
Parietaria judaica 0

Tutti i valori sono 0
tranne i Derm. pteronyssinus che è 1.4 IU/ML
e il derm.farinae che è 0.26 IU/ML
Inoltre le IGE totali sono nella norma.

Puo' questo basso valore del derm.pteronyssinus causarmi un allergia tale da avere sempre gli occhi rossi senza prurito o altro?Considerando che molte persone veramente allergiche hanno anche 20, 30 o 50 IU/ML
Io ho solamente 1.4 IU/ML
Puo' essere che sono allergico a qualche altra cosa che non so ?
Intanto l'oculista è sicuro al 100% che si tratti di allergia e continua a dirlo nonostante gli abbia detto e fatto vedere questi esami , lui sostiene che sono allergico a qualcosa di conosciuto di cui non ho fatto i test
ma a cosa ??
che faccio altri test ?
Saluti

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
i test hanno rivelato chiaramente una sensibilizzazione allergica (prick test con «un pomfo che corrisponde all''acaro» e IgE specifiche per D. pteronyssinus pari a 1.4 U/ml). Non cedo che ci sia molto da discutere su questo.
Non capisco perché Lei voglia cercare di "sminuire" tale risultato.

Tuttavia
i test devono essere interpretati sulla base del quadro clinico.

L'oculista difficilmente sbaglia nella diagnosi della congiuntivite allergica, ma nessuno è infallibile.

Nel Suo caso specifico si deve stabilire se esistono manifestazioni riferibili a rinite/asma (poiché Lei non ne parla) e ci si deve chiedere - nel caso in cui avesse attuato diverse strategie terapeutiche - come ha risposto ai vari trattamenti.

Le dico questo perché una congiuntivite isolata non fa solitamente supporre un'allergia "classica" ma potrebbe rappresentare una condizione diversa seppur appartenente allo spettro dell'atopia (es. congiuntivite atopica/vernal/gigantopapillare).

L'unico modo per chiarire la questione è riconsiderarla insieme agli specialisti di riferimento (allergologo e - soprattutto - oculista), eventualmente pensando di ricorrere ad una "second opinion".

Saluti,
[#2] dopo  
Utente 835XXX

Iscritto dal 2008
Mi sono dimenticato di dire che ho un ipertrofia dei turbinati nasali
quindi potrebbe essere allergia ?
Mi sembra pero' strano che un valore cosi' basso possa fare tutto cio' considerando che nel prick test l'allergologo ha detto che non era una vera propia allergia in quanto il pomfo non era nelle dimensioni tale da considerarla una vera e propia allergia
Secondo la maggior parte delle linee guida, la risposta ad un allergene è considerata positiva quando il pomfo ha il diametro maggiore di almeno 3 mm , il pomfo non aveva queste dimensioni.
Inoltre il pomfo dell'acaro non raggiungeva quello dell'istamina.
Saluti
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
L'ipertrofia dei turbinati può essere un segno di allergia ma, facendo riferimento a http://www.medicitalia.it/consulti/Otorinolaringoiatria/384089/Tac-massiccio-facciale , nel Suo caso sembrerebbe essere piuttosto legata alla deviazione del setto nasale. Da qui l'utilità di una valutazione diretta ORL.

Il valore delle IgE specifiche per Dp può sembrare basso a Lei: in realtà il dosaggio delle IgE specifiche (e può banalmente confrontarlo con il riferimento) è indiscutibilmente fuori norma, il che significa che il test è positivo. Se ne faccia una ragione.
"Quanto" sia positivo è secondario e comunque in ogni caso senz'altro sufficiente (proprio perché chiaramente positivo) a giustificare un quadro allergico (nel Suo caso piuttosto dubbio, per quanto possibile intendere con questi mezzi).
Il prick test presenta limiti maggiori in questo senso (legati all'esecuzione, al tipo di estratti utilizzati, all'interpretazione del medico) e di fronte a un risultato positivo del RAST - soprattutto in caso di dubbio - perde significato.

Ribadisco però che il punto non è tanto la positività più o meno evidente del test (perché in realtà non vi sono dubbi in merito) quanto l'effettiva relazione con le manifestazioni; pertanto sembrerebbe indicata la richiesta di una seconda opinione per conferma diagnostica.

Saluti,