Utente 324XXX
Soffro da circa un anno di eiaculazione precoce,prima con la mia ragazza riuscivo ad avere rapporti di lunga durata senza problemi,da poco più di un anno invece non riusciamo più a vivere l serenamente l intimità,con rapporti di qualche minuto a volte secondi.Ho deciso di rivolgermi ad un andròlogo,il quale dopo una prima visita mi ha prescritvto un test da fare per una decina di r
apporti con l utilizzo di emla e levitra.
La situazione é nettamente migliorata e alla seconda visita mi ha detto di escludere la possibilità che sia un problema fisiologico(quindi senza fare nessun tipo di analisi) ma é sicuro che il mio sia un problema anatomico,ho il prepuzio molto esteso,a parer suo,anche se io non ho mai avuto nessun tipo di problemi prima,e il test fatto é la certezza che l unica soluzione possibile é un intervento chirurgico di circoncisione.
Volevo chiedere se una soluzione del genere é condivisibile da un vostro sapere medico,
la soluzione di un intervento chirurgico alla seconda visita senza alcun tipo di analisi fatte,ma solo con questo test mi é sembrata affrettata.
Se realmente potessi migliorare le mie prestazioni,lo farei,ma chi mi assicura che poi non avrei altri problemi?sicuramente prima di sottopormi all' intervento cercherò altri pareri medici,ma sarei grato se intanto qualcuno si esprimesse.
Grazie dell' attenzione!

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
non conosco quei test con quei farmaci. La necessità di circoncisone si evidenzia fin dalla prima visita. E fin dalla prima visita si capisce se il problema è organico o psicologico. Per cui sentirei un' altra campana: non che la circoncisone sia sbagliata, ma meglio essere sucuri.
[#2] dopo  
Utente 324XXX

Iscritto dal 2013
Grazie!