Utente 278XXX
Buonasera mi scuso per tutti i consulti che ho richiesto ma purtroppo la mia è una brutta situazione, volevo chiedervi come al solito un vostro parere, ultimamente ho delle crisi ipertensive e vorrei capire come dovrei agire, proprio oggi mi sono sentita male mi girava la testa mi sentivo svenire e avevo la tachicardia mi sono misurata la pressione avevo la massima 164 ma la minima addirittura segnava 130 mentre la frequenza 150 bpm volevo chiamare il pronto soccorso ma quello più vicino sta a 30 minuti e io non potevo aspettare dato che mi sentivo male e mi sentivo così male che ho detto a mia madre di stare per morire... inoltre mia cugina mi ha detto che è impossibile che avevo la pressione così alta perchè sarei andata in coma ma io l ho misurata con due apparecchi per misurare la pressione e entrambi mi segnavano la pressione alta, comunque per farla breve il cardiologo non mi risponde mai perchè sempre impegnato in ospedale, l'ambulanza ci avrebbe messo troppo così ho preso il beta bloccante che un paio di anni fa mi aveva dato il cardiologo per la tachicardia e dopo un po' la pressione ha cominciato a scendere e dopo quasi un' ora è tornata normale, solo che in 2 settimana ho avuto già 3 episodi non so che fare, spero di avere un vostro consiglio, cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Gentile utente,

Alla sua età avere problemi di ipertensione e crisi ipertensive è piuttosto raro.
Prima di risponderle ho letto un po' dei vecchi consulti che ha chiesto, e le confesso che sono un po' perplessa.
La descrizione di quello che ha avuto più di una volta fa venire in mente due possibili cause: un' ansia eccessiva con attacchi di panico (evenienza relativamente frequente) o una sindrome da feocromocitoma (tumore surrenale che produce adrenalina, e che è molto raro. La sindrome di Cushing (non legata a farmaci) anche è piuttosto rara, e di solito si associa ad altre manifestazioni obiettive (obesità, faccia a luna piena) che sono abbastanza evidenti. Inoltre tende a dare ipertensione costante, non a crisi intermittenti.
Lei è sicuramente un soggetto ansioso, ma un anno fa le avevano trovato anche un livello elevato di adrenalina nelle urine delle 24 ore. Le indagini che ha fatto -se ho ben capito- si sono limitate ai surreni, ma il feocromocitoma può anche svilupparsi al di fuori dei surreni (si chiama paraganglioma), e l'esame principe per escluderlo è la scintigrafia con Metaiodobenzilguanidina (che permette di individuare il tessuto che produce ardenalina in qualsiasi parte del corpo). Peraltro lei aveva sentito un endocrinologo che l'aveva rassicurata, forse sulla base di altri elementi che noi non conosciamo.
Ha mai ripetuto il dosaggio di adrenalina e metaboliti nelle urine? Io lo farei, e -in caso di dosaggi ancora elevati- farei la scintigrafia.
Se invece ha già ripetuto degli esami e l'endocrinologo è sicuro che non ci siano problemi, mi orienterei verso una forma ansiosa.
Il betabloccante è il farmaco migliore nelle ipertensioni (e nelle tachicardie) su base ansiosa. Forse però, più che a un cardilogo generico, dovrebbe rivolgersi a un centro specializzato nell' ipertensione, dove possono valutare meglio sia gli esami già fatti, sia queli eventualmente da rifare o fare ex novo.
[#2] dopo  


dal 2014
Gentile Dottoressa Lestuzzi la ringrazio molto per la sua risposta, allora per quanto riguarda l'adrenalina alta non ho più ripetuto il dosaggio perchè gli endocrinologi mi avevano detto che non ce ne era bisogno dato che la risonanza ai surreni era normale, anche se so che il feocromocitoma può presentarsi anche in sedi ectopiche non necessariamente nei surreni. Per quanto riguarda la sindrome di Cushing io ho il cortisolo sia plasmatico che urinario sempre alto anche se i valori che ho non so se sono significativi ad esempio ho il cortisolo plasmatico a 28 e il massimo è 24 mentre quello urinario 266 e il massimo è 214 non so se sono valori che possono far sospettare una sindrome di cushing anche se lei mi ha già detto che dovrei avere sempre la pressione alta invece spesso è normale. per quanto riguarda l'ansia io non mi sento in ansia però so che può essere la causa e per questo motivo sono stata anche 3 mesi da una psicologa, non so se forse non era brava ma mi ha detto che non mi vede una persona ansiosa e che per lei avrei fatto bene a continuare gli accertamenti perchè non era un problema di ansia o almeno lei così credeva. il fatto è che tipo oggi stavo tranquilla non avevo fatto nulla di particolare mi ero riposata tutta la giornata però improvvisamente mi sentivo un dolore al petto l'ho ignorato perchè è impossibile che mi venga un infarto a questa età però poi mi sono accorta che quando mi alzavo mi sentivo mancare ma ho continuato ad ignorare la cosa perchè non volevo spaventare i miei poi però ho sentito il cuore accelerare e mi sono misurata la pressione era alta ma ho pensato che era impossibile avere la pressione così alta e dato che non ce la facevo ad alzarmi ho chiesto a mia madre di prendermi l'altro apparecchio per misurare la pressione e anche quello segnava la pressione e la frequenza alta, volevo andare al pronto soccorso ma ci avrei messo troppo e non avrei risolto nulla mi avrebbero dato i beta bloccanti e mi avrebbero rimandato a casa così ho preso quelli che avevo e dopo un po' sono stata meglio. il fatto è che per ognuna di queste malattie c'è qualcosa che non si trova, ad esempio per il feocromocitoma oltre all' adrenalina alta dovrei avere anche altri sintomi come la perdita di peso (so che l'adrenalina fa perdere peso), per la sindrome di cushing mi trovo con tutti i sintomi tranne che per il fatto che la mia ipertensione è intermittente inoltre credo che dovrei essere obesa invece sono solo un po' in sovrappeso e per l'ansia non mi sento ansiosa inoltre se fosse l'ansia dovrei riuscire a fare le scale, correre e fare sforzi cosa che non posso fare perchè mi viene una forte tachicardia comincia a mancarmi l'aria e mi sento male, ma se fosse solo ansia potrebbe far aumentare sia la frequenza che la pressione così tanto?. il mio cardiologo è convinto che sia un problema ormonale ma io non ne sono così sicura. Quindi che mi consiglia di fare? la ringrazio tantissimo, mi scuso per il disturbo, cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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I valori di cortisolo non mi sembrano molto alti.
Ma non sono un' endocrinologa; casi come i suoi li mando di solito allo specialista.

Gli endocrinologi a cui si è rivolta avevano esperienza in feocromocitomi? E' una patologia talmente rara.... Qualsiasi endocrinologo si occupa -per esempio- di malattie della tiroide (che sono molto frequenti), ma non tutti hanno esperienza in feocomocitomi.
Io ho la fortuna che a Pordenone ci siano due endocrinologi che hanno una discreta esperienza in materia (perché hanno gestito diversi casi arrivati per intervento, visto che il momento delal chirurgia è molto delicato.

Francamente, io ripeteri l' analisi delle urine delle 24 ore per adrenalina e suoi metaboliti (preferibilmente subito dopo aver avuto una crisi ipertensiva). Se ci fossero ancora valori alterati -se vuole- mi posso informare dai miei endocrinologi su quale sia il centro più adatto dalel sue parti.
[#4] dopo  


dal 2014
Gentile Dottoressa la ringrazio per la sua risposta e la sua disponibilità, credo che gli endocrinologi che ho contattato non conoscessero molto i feocromocitomi dato che mi hanno fatto fare la risonanza solo ai surreni e mi hanno detto che è una cosa impossibile dato che è rarissimo, vorrei chiederle 2 cose:
la prima è che quando si alza la pressione io sto male e l'unico sollievo lo trovo nei beta bloccanti, il fatto è che se prendo i beta bloccanti e poi faccio le analisi per le catecolamine i risultati mi escono falsati, però se quando si alza non li prendo sto troppo male come posso fare? li posso prendere comunque e poi fare le analisi?
la seconda è che mi ritrovo con i sintomi del paraganglioma giugulo-timpanico come l'ipertensione arteriosa, tachicardia, iperidrosi, tremori, pallore ..sintomi effettivamente comuni ad altre malattie ma quello che mi fa pensare è che ho letto che porta ad acufene pulsatile e ho anche questo disturbo, però ho questi sintomi da più di un anno se avessi questo tipo di tumore dovrei stare più male di così oppure non dà altri problemi oltre a secernere catecolamine? so che è difficile dare una risposta ma le chiedo questa cosa per capire se è una cosa possibile o meno dato che non posso fidarmi degli endocrinologi da cui sono andata perchè mi hanno dato delle teorie che per me sono senza senso, ad esempio alla domanda perchè ho la tachicardia e l'ipertensione mi hanno detto che è perchè sono in leggero sovrappeso ma le mie amiche sono molto più in sovrappeso di me e stanno benissimo altre sono addirittura obese e non hanno problemi di salute. la ringrazio ancora, cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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In teoria, la scarica di catecolamine precede la crisi ipertensiva, quindi se lei comincia la raccolta delle urine immediatamente i valori dovrebbero risultare alti anche se poi prende il betabloccante.
Domani vedo di informarmi su quale sia il Centro più adatto a cui affidarsi a Bologna e dintorni.
Il feocromocitoma è un tumore benigno, quindi non fà di solito altri problemi - a parte quando secerne catecolamine.

sia chiaro: non sono sicura che lei abbia davvero un feocromocitoma, ma con i suoi sintomi è doveroso fare indagini accurate che permettano di confermare o escludere la diagnosi.

Se poi risultasse tutto negativo, allora il suo problema -più che il sovrappeso- sarebbe piuttosto l'ansia.
[#6] dopo  


dal 2014
sisi lo so che queste sono solo ipotesi, la ringrazio molto per la sua disponibilità, le farò sapere. Cordiali saluti.
[#7] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Buon giorno.
finalmente sono riuscita a parlare con il mio endocrinologo di riferimento, a cui ho presentato il suo caso.
Concorda con l' utilità di rifare il dosaggio delle catecolamine urinarie (meglio se dopo una crisi)
Del cortisolo dice che nelle donne giovani è spesso alto.
La scintigrafia dice che non la fa più perché potrebbe essere rischiosa, preferisce fare ecografia o risonanza delle sedi più frequentemente sede di paragalgliomi (come il glomo carotideo)

Quanto a endocrinologi esperti in feocromocitomi e in generale in patologie rare, dice che all' Ospedale di Careggi sono molto bravi (come riferimenti indica il dott Massimo Mannelli e la dott.ssa Brandi). Alcuni anni fa anche io ho fatto ricoverare lì ' una mia paziente che ha una patologia estremamente rara, e veramente hanno fatto un lavoro accurato.

Il mio consiglio è quindi di rivolgersi a Firenze, magari con le nuove analisi delle urine.
Spero di essere satta utile. Auguri, e mi tenga aggiornata!
[#8] dopo  


dal 2014
La ringrazio davvero tanto per la sua disponibilità è stata davvero molto gentile. Un'ultima cosa le volevo chiedere, secondo lei nel frattempo non potrei fare un'ecografia alla carotide? la ringrazio ancora cordiali saluti.
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Dr. Chiara Lestuzzi
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Può essere un'idea.
Però le ho riferito una conversazione piuttosto sommaria fatta al telefono con un collega.

Io credo che la cosa migliore sia andare sul sito dell' Ospedale di Careggi, cercare come ci si mette in contatto con i medici che le ho nominato, scrivere una mail (sintetica!) con storia clinica, valori degli esami rilevanti ecc. e chiedere un appuntamento e quali esami fare nel frattempo.
Può essere che le dicano di ricoverarsi per fare una serie di accertamenti direttamente da loro, oppure le diranno esattamente che cosa fare.
Gli esami devono essere mirati.
[#10] dopo  


dal 2014
va bene la ringrazio ancora, le farò sapere. cordiali saluti.
[#11] dopo  


dal 2014
Gentile Dottoressa mi scuso per il disturbo, oggi sono tornata dall'ospedale, mi hanno fatto tutti i dosaggi ormonali, un holter cardiaco e uno pressorio. nel foglio delle dimissione mi hanno scritto solo che dall'holter ecg risulta che ho una tachicardia con ritmo sinusale a fc media 102/m (questo valore mi fa pensare che sto peggiorando perchè dall'holter che feci l'anno scorso la frequenza media era di 89 bpm (fc massima 175 bpm), invece questa volta la frequenza media è 102 questo significa che ho praticamente sempre la tachicardia) con rare extrasistoli sopraventricolari anche in coppie, mentre per quello pressorio risulta la pressione alta nelle ore diurne, profilo dipper. Per i dosaggi, invece, mi hanno detto di aspettare 20 giorni perchè ci vuole del tempo e per tale motivo i medici non mi hanno potuto dire nulla di quello che posso avere. però io sono un po' preoccupata per questo le volevo chiedere una cosa, quando mi hanno messo l'holter pressorio potevo vedere le misurazioni che eseguiva e ho notato che la pressione si alzava quando stavo in piedi e quando passavo dalla posizione seduta o sdraiata ad in piedi, io ho anche chiesto al medico di famiglia ma non mi ha saputo dire nulla mi ha solo detto che non ci devo sperare molto a trovare una causa ormonale e che è più probabile che sia una tachicardia e ipertensione idiopatica, io spero che non sia così e che mi trovano una soluzione ma mentre aspetto volevo farmi qualche altra idea per esempio se la pressione aumenta in piedi potrebbe dipendere da qualche patologia cardiaca? so che non si possono fare ipotesi prima dei risultati però vorrei farmi una idea mentre aspetto i risultati anche perchè se davvero non risulterà nulla dalle analisi poi mi ritroverò senza una diagnosi e io non voglio rassegnarmi a vivere in questo modo. spero di avere un suo parere che per me è molto importante. la ringrazio molto cordiali saluti.
[#12] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Bentornata a casa!
Spero che gli esami fatti nel ricovero diano finalmente la diagnosi (è andata in un centro specializzato?)
Quanto alla pressione, è del tutto normale che aumenti quando ci si alza in piedi: è un riflesso fisiologico che serve a garantire l'afflusso di sangue al cervello. Di solito aumenta di circa 20 mm di mercurio.

Se poi venisse esclusa la causa ormonale, semplicemente dovrà trovare il tipo di betabloccante più adatto a lei, per controllare sia ipertensione che tachicardia, e in più cominciare a lavorare anche sull' attività fisica (allenamento aerobico) e possibilmente anche sull' autocontrollo (training autogeno, yoga).
[#13] dopo  


dal 2014
Gentile Dottoressa la ringrazio tanto :), il centro dove mi sono ricoverata mi hanno detto che è buono purtroppo non sono potuta andare al centro che lei mi aveva consigliato ma comunque mi hanno detto che anche questo è buono. inoltre mi hanno detto di prendere tutti i giorni il beta bloccante mentre io prima lo prendevo quando stavo più male anche perchè io ora mi sono misurata la pressione e ho 106/67 e la frequenza 77 se prendo anche il beta bloccante non è pericoloso che mi si abbassa troppo sia la frequenza che la pressione? la ringrazio molto per la sua disponibilità cordiali saluti.
[#14] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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E' bene prendere il betabloccante regolarmente. Magari a un dosaggio medio-basso, aumentando la dose al bisogno. Ma spero che nel centro in cui è andata le abbiano spiegato tutto.
[#15] dopo  


dal 2014
veramente non mi hanno spiegato nulla... il dottore mi ha detto che c'era scritto tutto sul foglio delle dimissioni e su questo foglio c'è scritto solo di prendere il betabloccante il congescor da 1,25 tutte le mattine. io penso che 1,25 è una dose molto bassa giusto? solo che ho comunque paura di prenderlo perchè una volta mi successe che si abbassò troppo la frequenza e la pressione e stavo male però questo mi successe con l'ivabradina.
[#16] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Congescor 1.25 è la dose minima, e le consiglio di asumeral regolarmente. La tollerano benisimo molti miei pazienti ipotesi, a cui lo do per rallentare la ferquenza cardiaca o perché hanno una cardiopatia. Quando ha le crisi ipertensive può assumere 2.5 o 5 mg in più.
L'ivabradina ralelnta la frequenza ma non abbassa la pressione. Credo che lei confonda i sintomi delle dua situazioni.
[#17] dopo  


dal 2014
Gentile Dottoressa la ringrazio molto per suoi consigli, il fatto è che un anno fa non sapevo di avere anche la pressione alta quindi prendevo l'ivabradina al posto del betabloccante invece ora il betabloccante dovrebbe andare meglio dato che ho anche la pressione alta, comunque sto assumendo il betabloccante e mi sembra di stare meglio riesco perfino a fare le scale cosa che prima non riuscivo. la ringrazio ancora cordiali saluti.
[#18] dopo  


dal 2014
Gentile Dottoressa mi scuso per il disturbo, oggi sono arrivati i risultati degli esami che ho fatto in ospedale e risulta:
aldosterone in ortostatismo 244 pg/ml valori di riferimento 35 - 340
renina in ortostatismo 1,54 ng/ml/h valori di riferimento 1,5 - 5,7
metanefrina 207 ug/24 ore valori di riferimento 52-341
normetanefrina 356 ug/24 ore valori di riferimento 88-444
cortisoluria 171 ug/die valori di riferimento 8-60
cortisolemia 33,42 ug/dl qui nn ci sono i valori di riferimento ma quando facevo questo dosaggio il limite era 22 ug/dl
test di nugent 1,04 ug/dl
da queste analisi risulta evidente che ho solo il cortisolo alto sia plasmatico che urinario e che risulta aumentato rispetto all'ultima volta, però ho visto che il test da soppressione ha soppresso il cortisolo questo quindi dovrebbe escludere l'adenoma ipofisario ma quindi da cosa può essere dovuto questo aumento di cortisolo? io so che può dipendere dallo stress o dalla dieta ma non è strano che continua ad aumentare? loro non mi hanno scritto nulla se non di ricontrollarlo tra 3 mesi ma io come faccio tutto questo tempo? continuo ad avere vampate di calore e continuo a mettere peso anche mangiando poco in queste ultime 2 settimane ho messo 5 kg se continuo così diventerò obesa ma non so che fare perchè mangio poco, inoltre controllo pressione e tachicardia con il betabloccante, che altro posso fare? mi scuso per il disturbo cordiali saluti.
[#19] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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A questo punto non posso darle altri suggerimenti, visto che non sono competente.
Ho messo il link nello spazio medici e spero che qualche endocrinologo le risponda,
[#20] dopo  


dal 2014
la ringrazio tanto, è stata molto gentile, spero di avere una risposta, cordiali saluti.
[#21] dopo  


dal 2014
Gentile Dottoressa spero di non disturbarla, ho bisogno di chiederle una cosa. ieri sono stata da un altro endocrinologo il quale non mi ha saputo dire molto ma ha detto che molto probabilmente il cortisolo non influisce sul cuore e di andare sia da qualcuno per vedere la causa di questo cortisolo alto sia da un cardiologo per vedere la causa di questa tachicardia. io pensavo che il cortisolo andando ad aumentare la pressione indirettamente poteva provocare la tachicardia non è così? la pressione alta non può provocare anche tachicardia? pensavo di aver escluso un problema cardiaco ma ora non ne sono più sicura. la ringrazio cordiali saluti.