Utente 322XXX
Caro dottore, mia nipote di 12 anni, per la 2° volta, ha avuto la meningite pneumococcica,
con ricovero in ospedale per 20 giorni e ora sta seguendo una terapia
(la 1° volta, a 4 anni, la ebbe meningococcica e si salvò per un pelo...).
Vorrei sapere, dato che sono al 5° mese di gravidanza, se io e mio marito corriamo rischi
nello stare a contatto con la bambina o è sufficiente, per mio marito, una terapia di
antibiotici, visto che a giorni sarà ospitato in casa dove è stata la nipote.
Premetto che viviamo in regioni diverse e quindi, volendo, i contatti sarebbero sporadici.
Ci sono problemi per il futuro nascituro? Dopo quanto tempo potrà stare a contatto con la
cugina? Cosa ci consiglia? Grazie.
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente lo pneumococco non è un virus meningotropo come ad esempio il meningococco, tale batterio vive nel faringe di persone sane. La meningite da pneumococco non è perciò soggetta ad isolamento stretto eccetto casi particolari. Inoltre dopo 48 ore di terapia il batterio sparisce dal faringe. In definitiva non corre rischi specifici nè lei nè suo marito.