Utente 177XXX
Salve. Premetto che affrontare questo discorso per me è molto difficile, sono un uomo timido che ha deciso dopo molti anni di affrontare questo problema, ma che ancora non ha il coraggio di andare dal proprio medico di famiglia, e parlare apertamente di questo problema. E' da tempo che soffro di eiaculazione precoce, con la mia donna a volte mi ritrovo a durare anche meno di un paio di minuti durante il rapporto tra i nostri sessi. Ciò che non capisco è la differenza nella masturbazione e nel rapporto orale rispetto al rapporto sessuale, infatti se lei mi masturba o mi fa un rapporto orale, i tempi cambiano radicalmente, e posso durare tranquillamente anche per un'ora. Non so se la causa possa riferirsi al fatto che viviamo a distanza, e ci vediamo per 4-5 giorni al mese. Non so se il problema possa invece essere un problema legato alle emorroidi, problema di cui soffro da più di anno. Ho letto tante cose sull'eiaculazione precoce, e l'unico mio sollievo è che si possa risolvere il problema, e questo mi mette il cuore in pace. Però ora vorrei affrontarlo e capire da dove cominciare. Sono quindi qui a chiedervi consigli, dei consulti medici e come e dove muovere i primi passi. Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PIACENZA (PC)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gent.mo utente

l'eiaculazione precoce è una problematica che coinvolge almeno il 30% dei maschi dove nel 70% dei casi è possibile risolvere con una terapia specifica. E' necessaria una visita presso lo specialista andrologo che farà una diagnosi e quindi le proporrà una terapia e quindi se poi servisse siamo a disposizion.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

oltre alle corrette e puntuali indicazioni ricevute dal collega Maretti, se desidera poi avere altre informazioni su questa frequente disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche gl’articoli sempre pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html .

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile utente,
Mi associo anche io ai colleghi nella risposta.
La differenza che lei lamenta è tipica dell' e.p , perché l' ambiente vaginale è un luogo simbolico fortemente investito di svariati significati, spesso ansiogeni.

Dopo un' accurata visita andrologica che le dirà che tipo di e.p e la sua e soprattutto l' etiologia si stabilirà il protocollo terapeutico più adatto alla sua storia di vita emozionale e sessuale.

L'approccio terapeutico, potrebbe essere:
counseling psico-sessuologico,
psicoterapia,
terapia mansionale di coppia ad orientamento sessuologico,
trattamento integrato( farmacoterapia e terapia mansionale)
Farmaco on de mand( cioè al bisogno, di cui si occupa l' andrologo di riferimento).


Una “diagnosi non completa” ed una terapia che non affronti le cause nella loro globalità, possono costituire , un fattore di mantenimento del disturbo nel tempo, anziché la risoluzione della disfunzione.

Le allego un canale salute sull' e.p e qualche altra lettura

http://www.medicitalia.it/salute/eiaculazione-precoce

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3854/Si-puo-prevenire-l-eiaculazione-precoce-Quell-incontrollabile-fretta-del-piacere
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1358/Eiaculazione-precoce
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1190/Eaiculazione-precoce