Utente 710XXX
Egregi medici

Volevo esporVi la mia situazione
In seguito periodo di forte stress e cattiva alimentazione e contemporaneamente all'utilizzo di estensore penieno mi sono procurato una prostatite acuta.
Sono stato visto dall'urologo che mi ha prescritto la seguente terapia:
Gentalyn per 6 giorni
Neofuradantin 100mg 2 cpr al giorno per 8 giorni
Mictasone 1 supposta ogni tre giorni per due mesi

Mi ha inoltre dato indicazioni alimentari per evitare di congestionare ulteriormente la ghiandola.

La prostata, da ecografia addominale, risulta molto ingrandita, del volume di 28ml.

Ho seguito correttamente la terapia, ma per il Mictasone ho dovuto interrompere a causa dell'iperibilità di tale farmaco.

Ho avuto un miglioramento iniziale, poi a distanza di tempo, una volta interrotta la terapia si sono ripresentati dei distrurbi, quali la sensazione di pesantezza alla'addome e il dolore/bruciore al pene che si irradia al testicolo sx e alla gamba sx.

Sono stato a visita dall'urologo che mi ha prescritto

Ipertrofen 40 cpr, 1 cpr. la sera dopo cena per 1 mese
Chinoplus 600, 1 c. dopo pranzo per 5 giorni (da ripetere dopo 2 settimane).

Volevo chiedere un Vostro parere su tale ulteriore terapia, in particolare volevo sapere se l'Ipertrofen che è un farmaco per l'ipertrofia prostatica benigna è indicato nel mio caso di infiammazione della ghiandola prostatica.

Il Chinoplus 600 credo sia un antibiotico molto forte.
Secondo il mio medico curante comunque che la terapia antibiotica sia meglio eseguirla per almeno 6 giorni, non 5 (cosa faccio?)

Spero in una Vostra delucidazione in merito.

Grazie per la cortese attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

se la diagnosi di "prostatite" è corretta, la terapia consigliata appare sostanzialmente corretta
E' chiaro che deve esserci in lei la consapevolezza di farsi seguire con costanza dal suo specialista senza dubbi sulla correttezza dei suoi consigli terapeutici
cari saluti
[#2] dopo  
Utente 710XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dott. Pozza per avermi risposto.

E' solo che sono un po' preoccupato per tutti i farmaci che ho preso finora, e anche perchè guardando un po' sul forum ho visto che ci sono pazienti che anche se hanno fatto più cicli di antibiotici, non hanno risolto facilmente la patologia prostatica.
Non ho mai fatto alcun esame per ricercare la presenza di batteri.

Volevo chiedere ancora se l'utilizzo dell'estensore penieno può essere tra le cause della prostatite.

Grazie ancora per avermi risposto.
[#3] dopo  
Utente 710XXX

Iscritto dal 2008
Gentili medici

Ho cominciato la terapia prescritta dall'urologo.
Con il Chinoplus 600 mg, 1 cpr al giorno, ho avuto subito dei miglioramenti.
Ho ultimato il primo ciclo di 5 gg., dovrò poi ripeterlo fra due settimane.
Il problema è che quando ho rapporti si ripresenta la sintomatologia al pene e un senso di gonfiore all'addome.
Devo astenermi dai rapporti durante il trattamento?
L'urologo mi aveva detto che potevo averne normalmente.
Non vorrei continuare a stare male anche dopo questa terapia, sto prendendo antibiotici ed antibatterici, in vari cicli, dal mese di aprile e non ne posso più.
Vi prego, aiutatemi.
[#4] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
Potrebbe essere utile aggiungere una terapia anti-infiammatoria e magari continua re la terapia antibiotica.
Provi a risentire l'urologo che la cura.

Cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 710XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dott. Maio

Avevo già chiesto all'urologo chiarimenti sulla terapia e mi aveva confermato che dovevo prendere il Chinoplus 600mg, 1 cpr al giorno per 5 giorni e poi interrompere, per poi ripetere lo stesso ciclo di 5 giorni di antibiotico fra due settimane.
L'Ipertrofan devo assumerlo per un mese, 1 cpr. la sera dopo cena.
Proverò a risentirlo per vedere cosa dice.

Ho notato che da quando sto seguendo le terapie prescritte ho qualche fastidio a livello intestinale.

E' bene che mi astenga da rapporti, e per quanto tempo?
Posso praticare attività sportiva, ad esempio praticare jogging o fitness in generale?

Grazie per la cortese attenzione.
[#6] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
Può praticare questi sport con moderazione, eviti il ciclismo per il momento;
rapporti: non controindicazioni purchè con profilattico.

Cordiali saluti
[#7] dopo  
Utente 710XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dott. Maio

Anche l'urologo che mi ha visitato mi ha detto che posso praticare tranquillamente l'attività sessuale protetta, il problema è che qualche ora dopo l'eiaculazione la sintomatologia, che con l'uso dei farmaci si era attenuata, si ripresenta in modo acuto.
Non vorrei compromettere l'efficacia della terapia.

Ho notato che il getto è anche più forte di prima, ma la quantità e la densità dello sperma sono diminuite, il colore è un leggermente torbido/giallastro.
Dipende dalla congestione della ghiandola e dai farmaci che sto assumendo?

Grazie ancora.
[#8] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
Non compromette la terapia.

saluti
[#9] dopo  
Utente 710XXX

Iscritto dal 2008
Grazie ancora Dott. Maio

Cordiali saluti.
[#10] dopo  
Utente 710XXX

Iscritto dal 2008
Gentili Medici

Ho concluso il primo ciclo di Chinoplus 600 da qualche giorno e sto assumendo Ipetrofan da circa 10 giorni.
Durante il periodo di trattamento il quadro dei sintomi è migliorato sensibilmente, però dopo eiaculazione sento un leggero bruciore alla prostata e un senso di pesantezza all'addome e bisogno di urinare.
Fra 10 giorni dovrò ripetere il ciclo di 5 giorni con Chinoplus 600 e continuare con l'Ipertrofan per un mese.

I sintomi ricompaiono dopo l'eiaculazione perchè la ghiandola è congesta e quindi soggetta ad uno stress maggiore?

Grazie per la cortese attenzione.
[#11] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
I sintomi compaiono perchè la via seminale terminale (vescicole seminali, dotti ejaculatori) sono coinvolti nel processo infiammatorio e la loro contrazione per fare uscire il liquido seminale genera dolore.

Cordiali saluti
[#12] dopo  
Utente 710XXX

Iscritto dal 2008
Grazie ancora Dott. Maio