Utente 224XXX
Salve, vorrei un consiglio, sinceramente mi sento molto demoralizzata a causa dell'acne sul mio volto (premetto che non è eccessivo, nel senso che ho visto di peggio, ma il fatto di non riuscire a fare niente mi fa star male). Ho 23 anni, l'acne mi è comparso a 17 anni subito dopo ho scoperto di avere le cisti ovariche, ho visitato vari dermatologi ma la prima cosa che mi hanno detto è che era inutile trattare l'acne se logicamente prima non trattavo le cisti, il punto è che per trattare le cisti dovrei prendere la pillola (l'unica soluzione che fin'ora mi è stata data) ma essendo intollerante al lattosio non posso assumerla, ho provato a prenderla lo stesso per circa due anni senza risultati per quanto riguarda il mio viso, ma soltanto una cosa ho conseguito, soffrire a causa del lattosio assunto. Ultimamente ho provato a non pensarci troppo fino a due settimane fa che sono andata dall'oculista per dei calazi sulle palpebre che son cresciuti notevolmente, la prima cosa che mi ha detto è stat "i calazi sicuramente son causati dall'acne che ha sul volto, basta guardarla per capire che non si può fare niente se non va da un dermatologo, è inutile che mi viene quà se prima non tratta a fondo il suo problema". Non mi ha dato il tempo di spiegarle che i calazi me li porto dietro da 5 anni, l'acne pure, che di terapie ne ho fatte parecchie spendendo soltanto soldi e senza nessun risultato (e l'unica soluzione che mi ha dato un'altra oculista è stat il fatto di operare i calazi), che non è che io non abbia fatto nulla per mi mio problema al volto, anzi!! ma sono uscita da lì con le lacrime agli occhi, rendendomi conto che ho girato tanto e dappertutto, spendendo quel poco che guadagno,senza aver avuto nessun risultato, e sentirmi dire quelle parole è stato per me uno schiaffo. Spero davvero che possiate aiutarmi, lo spero davvero. Grazie per il vostro meraviglioso lavoro.
[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le PZ
una idea potrei averla. Ma ovviamente si tratta di ipotesi di trattamento. Es. sarebbe abbinabile l'anello vaginale con isotretinoina orale.
Questo soddisferebbe sia la necessità di non assumere lattosio (che si trova in tutti gli estroprogestinici orali per quanto mi risulta) , ma di effettuare una contraccezione mentre si usa isotretinoina , agendo pure sulle ovaie.
E magari nel frattempo pensare anche ad una terapia locale.
Da pensare...potrebbe rivelarsi efficace
Cordialità