Utente 302XXX
Gentili dottori,
sono qui per chiedervi dei pareri circa il mio problema di disfunzione erettile. premetto che ho già intrapreso un percorso presso un andrologo, che ha indicato una causa psicologica della mia disfunzione. il trattamento prevede mezza compressa di levitra oro (10 mg) prima dei rapporti. gli unici esami effettuati sono stati dei dosaggi ormonali, un eco sovrapubica e una uroflussometria (tutto è nella norma). preciso che rispondo piuttosto positivamente anche ad un solo quarto di pasticca.
volevo chiedervi se una cattiva abitudine avuta nel passato recente, ovvero quello di eiaculare, a seguito di masturbazione direttamente nella pelle del pene, senza far fuoriuscire lo sperma, può aver creato dei danni di tipo vascolare al pene, a causa della pressione creata all'interno del pene stesso. prossimamente vorrei effettuare un doppler penieno per escludere potenziali problemi organici
Vi ringrazio cordialmente per la disponibilità

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,le oralità di eiaculazione riferite non possono avere creato danni vascolari né in altre strutture dell'apparato erettile.Credo sia inutile che ricorra all'ecodoppler penieno.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 302XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio Dott.Izzo.
Chiedo invece se bloccare l'eiaculazione (e quindi lo sperma) con la pelle del glande nell'atto della masturbazione può creare, se non danni all'apparato erettile, almeno delle "congestioni" alla prostata in considerazione di un eventuale reflusso?
La prostata viene coinvolta nel meccanismo dell'erezione (fa parte dell'apparato erettile?), e quindi infiammazioni prostatiche possono avere effetti negativi sull'erezione stessa?
Inoltre volevo chiedere quali fossero gli esami strumentali utili a valutare un problema di tipo organico al mio problema erettile.

Vi ringrazio (e La ringrazio).
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dal collega Izzo se desidera poi avere più informazioni su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html ,

http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile .

Poi, se desidera ancora conoscere i rapporti tra disturbi dell'erezione ed infiammazioni della prostata, si legga pure queste news:

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/2552/Erezione-difficile-e-problemi-alla-prostata ,

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/2382/Prostata-ed-erezione-quale-legame .

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 302XXX

Iscritto dal 2013
vi ringrazio. un ulteriore domanda: rispondendo bene al levitra, è possibile escludere la presenza di una fuga venosa o di altri problemi vascolari? vi ringrazio ancora
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Molto sinteticamente le rispondo con un chiaro no!

Ancora cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 302XXX

Iscritto dal 2013
la ringrazio. parlerò quindi con il mio andrologo per verificare se vi possa essere una potenziale fuga venosa. vi ringrazio
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene!
[#8] dopo  
Utente 302XXX

Iscritto dal 2013
Gentili dottori, scusate l'ulteriore disturbo ma vorrei porvi alcuni quesiti.
Verosimilmente, quali possono essere i problemi organici che possono provocare una disfunzione erettile in un uomo di 29 anni?
C'è una differenza tra problemi arteriosi e venosi (fuga venosa?). Hanno un diversa sintomatologia?
Come è definibile una disfuzione erettile? Come incapacità di riuscire in una penetrazione?
Personalmente riesco ad avere una erezione che consente una penetrazione già con Levitra 2,5 mg, ma con Levitra 5 mg ho maggiore sicurezza (essendo un tipo un pochino ansioso).
Un'ultima domanda: durante la masturbazione noto che il mio pene, quando è in erezione sembra come "pulsare". è normale?
Inoltre non ho erezioni mattutine, ma mi è capitato di svegliarmi la notte e di notare di avere una erezione (anche se non eccessivamente dura, diciamo che alzandomi il pene era eretto). Perchè questa differenza tra mattina e notte?

Vi ringrazio per le vostre preziose risposte e consigli. Felici feste!
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Vedo che non ha "studiato" gli articoli e le news indicatele!

Male, perché lì praticamente troverebbe tutte le risposte ai suoi quesiti!

Approfitti di questi giorni per eventualmente rileggerli, se già letti.

Ancora un cordiale saluto.
[#10] dopo  
Utente 302XXX

Iscritto dal 2013
Gentili dottori, perdonatemi veramente se abuso della vostra disponibilità ancora.
Con il mio andrologo abbiamo concordato di attendere ulteriormente prima di effettuare altre indagini strumentali, intanto sto intraprendendo anche un percorso psicoterapeutico.
Ma ho bisogno di un vostro consulto: sul pene nel lato sinistro ho notato la presenza di due piccoli cuscinetti, morbidi al tatto che diventano più evidenti in erezione.
Ho effettuato due visite da due andrologia di cui non posso discutere la competenza: hanno "stirato" il pene e verificato l'assenza di fibrosi. Purtroppo questi cuscinetti in fase di flaccidità non sono cosi evidenti, quindi ho paura che non siano stati indagati correttamente. Ma sono cmq presenti.
Volevo quindi chiedervi quale fosse la situazione iniziale nel caso di formazione di fibrosi? Si formano dei cuscinetti?
Con la palpazione manuale è possibile capire se c'è un danno oppure solo quando la placca si indurisce è possibile capirlo con le sole mani? Vorrei se possibile agire in tempo.

Grazie

[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

nessun "cuscinetto" caratterizza una IPP, anche iniziale.

Ancora cordiali saluti.
[#12] dopo  
Utente 302XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio Dott. Beretta. Le volevo inoltre chiedere una parere circa i trattamenti tramite onde urto a bassa intensità. Ho approfondito e secondo alcuni studiosi può aiutare nei casi di disfunzioni erettile su base vascolare (favorirebbero l'angiogenesi) . Lei cosa ne pensa? Purtroppo ho letto pareri molto contrastanti. Grazie ancora
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

sulle onde d'urto in presenza di una IPP non ho un'esperienza clinica diretta ma non mi sembra, consultando molti colleghi che l'hanno utilizzata, vi siano pareri molto incoraggianti.

Ancora un cordiale saluto.
[#14] dopo  
Utente 302XXX

Iscritto dal 2013
in realtà mi riferivo all'applicazione delle onde urto prescindendo dalla presenza di fibrosi. esistono degli studi che evidenziano come su alcuni casi di DE su base vascolare le onde d'urto (a bassa intensità) potrebbero portare alla creazione di nuovi vasi sanguigni migliorando il deficit erettivo. Ha qualche esperienza a riguardo magari su soggetti giovani?
[#15] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Sì è una tecnica segnalata ma al momento non ha trovato molti entusiasmi clinici nel mondo andrologico; aspetti che ci siano casistiche cliniche più significative e possibilmente positive prima di buttarsi su queste strategie terapeutiche ancora in parte da ben verificare con numeri più consistenti.

Ancora un cordiale saluto.

[#16] dopo  
Utente 302XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio. Speriamo sia un campo di studio per il prossimo futuro. Gli studi pubblicati sembrerebbero positivi. Speriamo la ricerca investa.

Grazie.
[#17] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene, è un'altra strada che si può aprire nella risoluzione di un problema clinico molto importante e diffuso.