Utente 327XXX
Salve,
sono un uomo di 32 anni, sposato da 4 e mia moglie ha 26 anni.
Per lei sono il primo e unico uomo sessualemente parlando, mentre io ho avuto molte altre esperienze.
Lei mi ha fatto prire gli occhi sulla nostra realtà di coppia dove io non provo quasi nessun desiderio nel fare l'amore, fin dalle prime settimane di matrimonio. Preciso che lei mi pice molto,la trovo attraente e a suo dire sono pieno di attenzioni, tranne dal punto di vista sessuale. Per me é normale pensare d'avere 1 rapporto ogni 15/20 giorni. Lei dice che mi desidera sempre, e che quando pensa a me mi vede attraente e quindi fosse per lei quasi ogni giorno vorrebbe fare l'amore. Attualmente stiamo provando ad avere un figlio e fare l'amore 2 o 3 giorni di fila ha messo in luce il fatto che per me sia quasi un peso, una fatica. Non sapendo che fare ma sapendo che posso fare molto danno alla nostra coppia vorrei capire se anche io posso essere un cosidetto anoressico sessuale e che rimedi esistono. Preciso che non vedo porno e che ho questo disinteresse per il sesso anche se guardo le altre donne.
Grazie per la vostra attenzione,

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[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Premesso che ogni individuo ha i suoi ritmi e che l'appeitito sessuale è una caratteristica a sè, sembra che la disparità di interesse crei un problema di coppia.
Deela necessità di avere esigenze sessuali simili nell'ambito della coppia se ne erano già resi conto gli antichi Indù (vedi i suggerimenti del Kamasutra), quindi sa quento punto vista Lei dovrebbe un pò adattarsi...
E' anche possibile che il desiderio, magari un pò troppo "normativo", di gravidanza di Sua moglie introduca un ulteriore elemento di crisi.
In breve: si consulti con un andrologo per accertare la normalità del bilancio ormonale e poi, da qui, si faccia aiutare ad affrontare il problema ! Cordiali saluti!
[#2] dopo  
Dr. Giacomo Luigi Del Monte
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Gentile utente
come dice il collega esistono persone che hanno differenti esigenze sessuali ma in alcune occasioni queste differenze possono nascondere anche problematiche legate alla coppia.
quindi oltre al consulto dall'andrologo proposto dal collega proporrei un consulto presso uno psicoterapeuta.
Buone cose
[#3] dopo  
Dr. Sandro Lingua
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Concordo con i colleghi,
ed aggiungo che un consulto sessuologico potrebbe avere il ruolo di aiutarla - aiutarvi a fare emergere elementi di piacevolezza, legati al suo - vostro intimo sentire, che potrebbero aumentare il suo-vostro piacere nell'incontro sessuale.

Infatti ciò che rende il rapporto sessuale appetibile è il piacere che vi si prova, a livello somatico, emotivo, cognitivo;
se vi è una spinta di altra natura (per fare degli esempi fare l'amore per mantenere il rapporto con il partner, dar prova di una performance, proteggere la propria identità di maschio o di femmina, ecc), può influire su uno stato di piacevole abbandono e di attenzione alle sensazioni provate di grande importanza per il piacere e l'appetito sessuale.

cordialmente
[#4] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Per chiarire meglio il mio punto di vista, spero di fare cosa utile aggiungendo che, non essendo apprezzabile una evidente causa dell situazione da Lei brevemente riportata, il consiglio è in primis di farsi visitare e sottoporsi ad accertamenti che possano escludere qualsiasi origine "organica" di carenza di libido.
Fatto questo, se lo ritiene, consideri con Sua moglie l'ipotesi di un consulto psico/sessuologico. Ancora cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Sandro Lingua
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TORINO (TO)
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Concordo.
E' chiaro che il primo passo verso un consulto sessuologico è avere escluso le eventuali cause organiche, in presenza delle quali non sarebbe adeguato ne utile.
Cordialmente
[#6] dopo  
Utente 327XXX

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Vi ringrazio tutti per le vostre risposte. Nel mese di luglio mi sono sottoposto ad alcuni esami, e questi sono i risultati:
Testosterone 15,6 nmol/dl (11-30)
SHBG 31
FSH 2,7 U/dl (3-12)
LH 2,6 U/dl
Prolattina 13,0

Qzesti dati vi danno qualche informazione in piú?

Grazie
[#7] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Questi dati indicano una normale funzione del Suo quadro ormonale! Cordiali saluti
[#8] dopo  
Dr. Daniele Bonanno
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ROMA (RM)
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Concorderei che escluse cause organiche e l'eventuale utilizzo di farmaci che possono inibire il desiderio sessuale potete certo valutare una consulenza psico-sessuologica di coppia per approfondire la situazione ed essere supportati nel cercare una maggiore sintonia e comunicazione nella sfera sessuale che spesso in un rapporto di coppia è qualcosa da apprendere e sviluppare senza che ciò tolga nulla alla qualità del legame affettivo.
Il conciliare oggi tale esigenza con il progetto genitoriale può essere un motivo in più per pensare ad una risorsa professionale.
Auguri e un saluto.