Utente 328XXX
Salve! Vi consulto per avere un consiglio sulle condizioni della mia mamma. Premetto che 5 anni fa ha avuto un ictus preceduto da un TIA, non ha visto più con l'cchio destro e non riusciva a muoversi con il braccio destro (dice che lo sentiva come anestetizzato) e ha sentito come una scarica elettrica che le partiva dal cervello e le arrivava alla punta delle dita.
La lesione è avvenuta al lato sinistro.
Non so se c'entra qualcosa,ma l'occhio destro soffre un po' di presbiopia.
Comunque da quel momento in poi le sono state assegnate determinate medicine da prendere come Lobivon, Cardura e Ascriptin, siccome le è stata rilevata un ipertensione arteriosa.
Da due mesi le fa male il braccio destro, non riesce ad allungarlo completamente o fare movimenti veloci: da quasi una settimana le si manifestano sintomi di febbre, una febbre che non ha mai superato i 37.9.
Questa notte si è alzata ripetutamente per andare in bagno a causa di diarrea, la terza volta però ha cominciato a sentirsi molto male,non vedeva più niente ed è svenuta, era bianchissima, non riusciva a parlare nè a muoversi, ma era cosciente,siccome le è già successo lei dice che è stata una ripetizione del TIA.
Ha avuto una durata di 5 minuti anche meno!
Al momento è a letto sotto molte coperte, disidratata e poco fa è riandata in bagno.
I medici e l'ospedale ? 5 anni fa è stata portata in ospedale dopo l'accaduto ... l'hanno fatta attendere per più di 3 ore .
E l'unica cosa che facevano era misurarle la pressione e chiederle: Signora ma lei come si sente ?
Perché chiedere "come si sente" ad una persona che non riesce a parlare e si e no respira è utile !?!
Per favore, consigli?

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Dr. Maurizio Cecchini
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