Utente 328XXX
Buongiorno gentili Dottori,
ho 25 anni e sono qui perchè preoccupata e poco speranzosa.
da circa 5 mesi ho cominciato ad avere difficoltà a respirare con la sensazione di non riuscire a "riempire completamente i polmoni", seguita poi dall'insorgere di dolore toracico principalmente zona sinistra e fitte al cuore, circa un mese dopo sono cominciate e palpitazioni percepite come concitazione cardiaca. Mi sento il "cuore che invade i polmoni" e mi sembra di non respirare bene, spesso il tutto accompagnato da nausea e vertigini. Da venerdi anche forti fischi alle orecchie. Dolori percepiti all'interno del braccio sx e della coscia sx. Ho eseguito ecocardiografia risultata negativa, holter 24 h risultato negativo, 2 volte RX torace risultati negativi, ecografia zona ascellare e mammaria sx risultata negativa, esami ematochimici nella norma (fatti 2 volte in pronto soccorso) e valori tiroidei nella norma (TSH a 2,75 - range da 0 a 5 -). Mi hanno prescritto solo EN gtt con posologia 10 gtt per 2 volte al di, il mio medico consigliava per togliersi il dubbio una visita dal neurologo. Sto seguendo psico-terapia su consiglio del medico, ma ho pochi risultati sono oramai quasi sei mesi che sto in questo modo. Volevo chiedere se secondo voi è possibile che i sintomi che vi ho esposto possono dipendere da ansia e ansia somatizzata? secondo voi dovrei ripetere qualche esame o farne di nuovi? Ho avuto un aborto spontaneo poco prima di accusare questi sintomi, può essere dipeso da quello? può aver recatomi danni l'intervento di RCU? Vi ringrazio moltissimo in anticipo, vi sarei molto grata se poteste darmi un vostro prezioso parere. Grazie, Chiara.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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E' molto probabile che i disturbi che lei riporta siano legati a problemi di ansia generalizzata; se il percorso psicologico non le desse i risultati sperati le conviene parlarne con uno psichiatra perche' ci sono farmaci che potrebbero migliorarle notevolmente la qualita' di vita.
Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 328XXX

Iscritto dal 2013
Allora dice che posso evitare la visita neurologica? o è meglio farla ugualmente?
La ringrazio molto, davvero.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Non vedo necessita del neurologo, ma piuttosto di uno specialista in psichiatria.
Arrivederci