Utente 319XXX
Premetto di essere molto sovrappeso (130 kg circa) per un metro e settantacinque..
Comunque spiego a voi di competenza medica,il problema che mi affligge da inizio anno,

A gennaio una sera,mi stavo coricando sul divano verso le 24:00,e non appena stavo prendendo sonno sono stato attratto di botto da una sudorazione fredda con tremori e tachicardia.
Corro con mio padre dalla guardia medica che mi controlla ossigenazione e mi ausculta cuore e polmoni,dicendomi che avevo avuto una crisi d'ansia (perlopiù inspiegabile perche non mi ritengo tendenzialmente ansioso..)
Torno a casa,e nei giorni successivi avverto forti dolori toracici a sx (zona precordiale e pettorale) irradiati al braccio sx e riflessi dietro alla schiena insieme ad ansia,sudori freddi,tachicardia,nausea,vertigini,formicolii e intorpidimento all arto e mano sx,frequente voglia di urinare,senso di morte.....
Spaventato chiedo a mio padre di chiamare il 118 e mandano subito un ambulanza,che prima di portarmi sul mezzo,mi controllarono in casa i battiti cardiaci (intorno ai 120 al min) e la pressione che era nella norma.
Arrivo al PS e mi fanno esami ematochimici ed ecg,dolore completamente cessato ma ancora con agitazione e paura...tutto normale,rispedito a casa con diagnosi di ansia/attacco di panico..
Una settimana dopo,con mezzo proprio torno al PS dopo una crisi di 3 lunghe ore con gli stessi sintomi descritti in precedenza..
Dolore cessato,ecg normale,esami del sangue e urine normali,e pressione 156/80.
Altra diagnosi d'ansia/attacco di panico,e di nuovo a casa..
Ultima entrata in PS risale a due mesi fa,stessi sintomi,ecg normale con dolore quasi del tutto cessato.Sempre diagnosi d'ansia,consigliano psicologo.
Mostro i referti (tutti insieme) al mio medico di famiglia che ritiene che non devo preoccuparmi per questi dolori/sintomi (che per altro compaiono con minimi sforzi,seduto al pc,cammiando,stando tranquillo),e quindi mi è presa paura per un angina o qualche patologia cardiaca.

Riepilogo:

Dolore acuto e costrittivo all interno del petto sinitra sterno e seno sx e a volte schiena alla stessa altezza
dolore mandibolare sx,sotto l'ascella sx (alle tempie non sempre)
parestesie e indolenzimento braccio sx fino alla mano
sudori freddi e a volte caldo intenso
rossore in viso/pallore
tremolii
tachicardia
dispnea
frequenza urinaria
nausea e conati di vomito,vertigini

i dolori toracici sono molto intensi e compaiono a riposo e sotto sforzo..
io mi fido di cio che mi han detto tutti quanti i medici...pero temo tantissimo per me...


Puo un ernia iatale dare manifestare tutto ciò?Sono ormai 11 mesi che vado avanti cosi,senza poter fare nulla perche sto sempre male :/
Vista la giovane età dubito sia qualcosa di cardiaco...e dato gli esiti negativi e le analisi normali...

Un parere? :c
[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
56% attività +56
20% attualità +20
20% socialità +20
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2008
Un'ernia iatale potrebbe essere responsabile di una sindrome Gastro-cardiaca, ossia di una distensione gassosa dello stomaco con riflessi cardiaci. É difficile però on line dire se ciò può giustificare completamente i suoi disturbi.

Cordialmente

[#2] dopo  
Utente 319XXX

Iscritto dal 2013
Mi fa piacere che lei abbia risposto....sa...la medicina e io non andiamo molto daccordo....con tutte queste voci di gente che viene scambiata per finto malato quando sa di avere qualcosa non so piu cosa pensare...

Comunque cosa sarebbe questa sindrome gastro cardiaca?
è qualcosa di malevolo?


Cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino
56% attività +56
20% attualità +20
20% socialità +20
Rank MI+ 96
Iscritto dal 2008
Nulla di "malevolo". Le invio il link di un precedente consulto dove si parlo proprio della sindrome Gastro-cardiaca di Roemheld:

http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/370284-reflusso_gastroesofageo_e_disturbi_cardiaci.html


>> In pratica la distensione dello stomaco da meteorismo, da ernia iatale ( e dalle alterazioni motorie che ne possano conseguire a causa di un'esofagite, ecc), determina uno spostamento del diaframma con riflessi sul muscolo cardiaco che poggia sopra. Indipendentemente dallo spostamento del diaframma la distensione gastrica di per sè puô stimolare riflessi Gastro-cardiaci (tachicardia, extrasistoli). <


Cordialmente.