Utente 110XXX
Gent.mo Dott. Cecchini Le scrivo nuovamente a distanza di un po di tempo in quanto oltre all'argomentazione dell'aritmia extrasistolica per la quale Le avevo chiesto spiegazioni, Vorrei sottoporLe ancora (non ricordo però se L' ho già fatto) una situzione che mi capita pressochè nel periodo estivo con il caldo e che mi fa sentire una forte stanchezza ed una tale fiacca nelle gambe e non solo e che mi obbliga a stare molto a riposo e che per poco sforzo fisico mi fa venire il fiato corto con anche un senso di squilibrio, confusione mentale e addirittura con episodi di addormentamento anche di giorno. Tutto ciò mi capita però solo d'estate e stranamente peggiora ancora se sono a digiuno. mentra se provo la pressione questa è sempre il mio solito ovvero 70/120. Non capisco tuttora il motivo di questi sintomi nonostante mi sia sottoposto a diversi esami; ho iniziato a verificare l'aspetto cardiologico, con elettroc. normale e da sforzo, olter, ecocardio, nulla è emerso unica cosa l'aritmia extrasistolica ventricol. monomorfa che Lei mi ha detto a suo tempo che non doveva essere trattata; poi mi sono sottoposto a controlli per l'aspetto neurologico (risonanza alla testa), endocrinologico esami del sangue di vario tipo (anche tiroide) non è emerso nulla per fortuna però comunque non ho risolto il mio problema e questo mi lascia preoccupato anche perchè non so che cosa fare. Detto ciò però un dubbio mi è rimasto proprio per l'aspetto cardiologico in quanto se penso che la stanchezza e quanto ho descritto mi capita solo con il caldo non è forse che proprio a chi ha problemi di cuore che il caldo è una controindicazione e quindi gli viene consigliato di passare il periodo estivo in località montane con temperature fresche? Ecco ....è anche questo il motivo che mi ha spinto a scriverLe ancora per avere un Suo consulto per il quale La ringrazio moltissimo ...perchè mi creda la questione mi lascia molto preoccupato.Distinti saluti

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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I pazienti con valori pressori come quelli che lei riporta spesso accusano i sintomi che lei riferisce, legati alla vasodilatazione indotta dal caldo.
Nei periodi piu' caldi cerchi di bere abbondantemente (circa 2 litri di acqua al di) e di mangaire leggermente piu' salato.
Arivederci
[#2] dopo  


dal 2014
Egr. Dott. Cecchini Le sono grato per il suo pronto riscontro,per altro senza mettere in dubbio ovviamente quello che Lei mi dice Le chiederei ancora per maggior mia chiarezza cosa significa avere un problema di "vasodilatazione indotta dal caldo" è una malattia come si suol dire nel vero senso della parola o non le è e non si deve o si può fare nulla se non ricorrere come Lei mi suggerisce al bere abbondantemente e all'adottare una dieta salata? inoltre mi può spiegare meglio in che modo questa vasodilatazione possa portare ad avere i sintomi di forte stanchezza, disequilibrio sonnolenza ecc.?.. Detto ciò mi pare di capire quindi che la mia convinzione del legame tra il caldo estivo ed un problema di cuore non esista, questo fatto può dunque essere confermato? .La ringrazio ancora per un Suo riscontro,
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Senza farla troppo complicata: il caldo vasodilata le arterie e cio provoca ipotensione, vasodilata anche le vene e questo porta ad un ridotto riempimento cardiaco. Dal momento che il sangue ha un volume di circa 5 litri, aumentando il volume del contenente ( (cioe i vasi) e rimanendo fisso il contenuto (cioe il sangue) la,pressione si riduce..
Macche malattia, per cortesia.
Arrivederci
[#4] dopo  


dal 2014
Gent.mo Dott. Cecchini La ringrazio ancora, e chiedendoLe ancora un pò di pazienza Le dico che ho afferrato perfettamente il concetto che mi ha espresso circa il rapporto he esiste tra il volume del sangue il volume delle vene dilatate, e i volori della pressione, ma proprio a proposito di pressione Le preciso come già riportato nella prima mia richiesta di consulto che quando sento la stanchezza e la fiacca (e Le assicuro che sono molto forti altrimenti non ambirei a stare seduto per alcuni periodi della giornata o non mi addormenterei come invece mi capita) l'ho provata la pressione e per più giorni, .........ma è sempre la stessa che ho mediamente tutto l'anno ovvero 70/120 circa, quindi non parrebbe un calo di pressione la causa della stanchezza ...ecco perchè mi viene il dubbio che ci possa essere dell 'altro oltre al calo di prione che non c'è (forse ho usato impropriamente il termine malattia) Detto ciò quale considerazione se ne può trarre? non c'è proprio nulla altro da indagare? nessun provvedimento da prendere oltre il bere? devo rassegnarmi a convivere per 4/5 mesi all'anno con una situazione che mi invalida e non poco? e no mi fa vivere male? mi pare siano umanamente legittime le domande e le aspettative che mi pongo. Grato ancora per un Suo riscontro La saluto nuovamente
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Penso che lei abbia dei notevoli problemi di ansia.
Questo non e' un lavarsene le mani, ma dare un nome alla sua patologia, che ha fatto si che abbia chiesto al nostro sito moltissime domande.
Questi disturbi di ansia o di ipocondria possono essere ben curati da uno specialista.
Se i suoi esami del sangue ed i suoi valori pressori sono normali non vedo motivo di preoccupazione
Arrivederci
[#6] dopo  


dal 2014
Gen.mo Dott. Cecchini chiedo scusa se mi permetto di insistere, ma non capisco cosa centri l'ansia con un problema e dei sintomi che si verificano solo con il caldo estivo .....vuol dire che avrei l'ansia solo d'estate? quando il mio stato d'animo (certamente non sereno anche dovuto a un problema che non riesco a risolvere che è appunto questo per il quale le scrivo) è sempre lo stesso sia adesso che in estate. Inoltre è vero che proposto diverse domande.... ma solo perchè ad oggi non mi è stata data una risposta che mi consenta di arrivare a risolvere il mio problema e che sono fermamente convinto non sia dovuto ad una ipocondria ma a dei sintomi che percepisco molto chiaramente. giorno per giorno, inoltre seppure abbia fatto degli esami che non hanno riscontrato nulla ma io non sono in condizioni fisiche normali come posso non preoccuparmi? La ingrazio e La sulto cordialmente-
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Gentile utente, non vorrei elencarle le decine di sue richieste al nostro sito che sostanzialmente variano su tutto lo scibile della medicina .
E rileggendole tutte o quasi, per motivi di tempo, c è un denominatore comume che almeno a me appare essere una forte ipocondria.
Anche perche, vede, chiedere un consulto a fine novembre sul perche lei abbia le gambe fiacche d estate è piuttosto curioso.
Che poi lei non si senta ansioso o ipocondriaco non cambia il mio sospetto diagnostico, dal momento che pochissimi soggetti ansiosi ed ipocondriaci se ne rendono conto, anche perche se fossero consapevoli della loro ansia e della loro ipocondria non sarebbero malati.
Con questo la saluto
[#8] dopo  


dal 2014
Gentile dott. Ceccchini a questo punto Lei mi dice in parole povere che sono un malatto immaginario........e anche con problemi di ansia, può darsi che un po di ansia ci sia, (per forza ...quando uno ha un problema da 2/3 anni e se lo sente sulla sua pelle e non riesce a risolverlo eccome viene anche l'ansia) Inoltre, Lei pensa veramente che la stanchezza molto forte e tale da obbligarti a stare seduto a riposo parecchi momenti del girono, il senso di squilibrio con una camminata incerta e non rettilinea siano tutte immaginazioni? che portano all'ipocondria? Il fatto che in estate io non stia in piedi è debba interrompere ogni breve attività fisica perchè mi viene il fiato corto questo non è un problema concreto e non solo immaginario? che poi questi sintomi in autunno inverno spariscano è un fatto di ipocondria ? soffro solo in estate di ipocondria? ciò non lascia qualche dubbio? Se invece Lei mi dice che la stanchezza lamentata potrebbe essere in qualche modo causata da uno stato di ansia potrei anche convincermene pur non capendo come mai lo stato di ansia sia presente solo in estate. Comunque non voglio insistere oltre e pur capendo che "a distanza" non posso avere più di tanto però non mi tranquillizza solo il fatto che dai controlli ed esami (comunaque di normale routine) a cui mi sono sottoposto non sia emerso nulla, forse dovrei fare ancora dell'altro, l'aritmia extrasistolica ventricol.monomorfa riscontratami come lei mi ha gia detto non è da trattare?. La saluto molto cordialmente.
[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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No non è da trattare.
Con questo la saluto