Utente 319XXX
Buonasera,
nove giorni fa ho avuto un incidente sportivo. Visto che il dolore non passava, qualche giorno dopo ho effettuato una lastra con il seguente esito: "frattura spiroide, lievemente diastasata, della diafisi del II metacarpo. Non evidenti ulteriori rime di frattura. Congruenza dei rapporti artcolari." L'ortopedico mi ha proposto un intervento chirurgico tramite inserimento di due viti, dicendomi comunque che non è detto che la frattura non si possa sistemare da sola senza complicanze. Insomma a breve dovrei decidere il da farsi, anche perchè la frattura comincia ad avere i suoi giorni. Vorrei fare l'intervento solo se strettamente necessario, ma non riesco a capire i margini di rischio a procedere e non.

Ringrazio per la disponibilità.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

questo tipo di frattura comporta una sola incertezza: la rotazione anche minima sull'asse longitudinale, non visibile con le radiografie, ma solo facendo flettere attivamente le dita per vedere se c'è o meno una convergenza o una divergenza.

Per fare questa manovra, però, si corre il rischio di scomporre la frattura, per cui la decisione è: correre o meno il rischio di una rotazione assiale ?

Buona serata.
[#2] dopo  
Utente 319XXX

Iscritto dal 2013
Buonasera dottore,
la ringrazio per la risposta. Mi sembra ti capire che non vi è una procedura standard e che le modalità di recupero variano da ortopedico a ortopedico. Nella sua esperienza lei cosa consiglierebbe di fare? Nel caso mi fornisse un recapito di posta, potrei inviarle le radiografie per farle avere un quadro leggermente più chiaro della mia situazione. A breve torno dall'ortopedico e sicuramente il parere di uno specialistà in più potrebbe aiutarmi.

La ringrazio per la disponibilità.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Se si decide per l'intervento, non ci sono dubbi che un paio di microviti in titanio sono la soluzione perfetta, l'unica in grado di scongiurare con certezza la rotazione assiale.

Vedere le radiografie non sarebbe di alcun aiuto, perchè, come le dicevo, non ci consentono di dire se c'è o meno la rotazione assiale.
[#4] dopo  
Utente 319XXX

Iscritto dal 2013
Alla fine abbiamo concordato di togliere il gesso tra 15 giorni sperando che la rotazione sia minimale. Le farò sapere eventuali aggiornamenti.

La ringrazio per le preziose informazioni. Buona serata.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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OK.
[#6] dopo  
Utente 319XXX

Iscritto dal 2013
Salve, stamattina mi hanno rimosso il gesso. Nella radiografia odierna hanno visto la presenza del callo osseo. La mano si muove ovviamente meglio rispetto a qualche settimana fa, ma tra la rigidità dovuta al fatto che non la muovo da praticamente un mese, e la sensazione che la frattura non sia del tutto guarita, non riesco a stringere "a pugno" per vedere l'eventuale rotazione. La mano risulta ancora un po' gonfia nella zona interessata dalla frattura; inoltre mi hanno mantenuti "legati" l'indice e il medio. Ora sono senza protezione e mi hanno detto di cominciare a muovere le dita e di tornare il 27 dicembre. Volevo chiederle se la situazione le sembra normale. Ricordo che la frattura è del 19 novembre.
La ringrazio per l'attenzione.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Certo, è tutto nella norma.
[#8] dopo  
Utente 319XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio, la aggiornerò tra 9 giorni allora.
Buona serata
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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OK.
[#10] dopo  
Utente 319XXX

Iscritto dal 2013
Salve, oggi ho svolto l'ultima visita di controllo. Riesco ad eseguire qualsiasi movimento. La rotazione è minima, nel senso che l'indice preme in maniera praticamente trascurabile sul medio quando stringo a pugno. Non c'è alcuna sovrapposizione delle dita. I dottori hanno detto che sono praticamente guarito.
Ora in realtà io non riesco ancora a esercitare pressioni troppo forti che riguardino l'indice (sento la tipica "scossa" da frattura). Quanto ci vorrà affinchè il dolore passi (sono al 38esimo giorno oggi)? Tra una decina di giorni potrei tornare a suo parere a tornare a praticare sport di contatto (niente mani, calcio)?
Cordiali saluti e buone feste!
[#11] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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sarebbe preferibile evitare tutte le occasioni di traumi accidentali fino a quando il callo osseo non sia più che solido (un paio di mesi).

Giusto per non correre rischi.
[#12] dopo  
Utente 319XXX

Iscritto dal 2013
Ok, riguardo il dolore invece?
[#13] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Dipende caso per caso, non ci sono regole precise.

Potrebbero bastare 1 o 2 settimane.
[#14] dopo  
Utente 319XXX

Iscritto dal 2013
Perfetto la ringrazio. La informerò nel caso ci fossero problemi.
Le auguro anticipatamente un felice anno nuovo.
[#15] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Altrettanto a lei.