Utente 185XXX
Premetto che sto guarendo da una cheratocongiuntivite virale solo adesso. Ho iniziato a manifestare i sintomi dal 9 novembre e si sta risolvendo del tutto in questa prima settimana di dicembre. Ho fatto parecchie visite oculistiche a Catania in virtù del fatto che l'oculista mi ha spiegato che è una cosa che va monitorata. In tutte queste visite non mi è mai stata instillata una goccia per dilatare la pupilla.
Giorno 18 dicembre avrò un'altra visita oculistica (per curiosità mia personale) in un altro studio oculistico a Bergamo. Data la familiarità per le allergie a questo collirio (mia nonna ne è allergica), vorrei sapere se posso rifiutarmi di farmi istillare il collirio o se vi sono altri metodi meno controindicati per dilatare la pupilla. Che problemi potrebbe dare una volta istillata? Non vorrei rischiare anche perchè ho già avuto abbastanza problemi.

In attesa di risposta
Cordiali Saluti
[#1] dopo  
Dr.ssa Giusi Sacco
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Gentile utente,
Solitamente durante una visita specialistica non si somministra ATROPINA per dilatare la pupilla ma colliri più leggeri come la tropicali de che difficilmente da allergia. Lei può comunque comunicare al medico che la visiterà che nella sua famiglia ci sono casi di allergia in modo tale da avere in anamnesi questo dato.
Le gocce che dilatano la pupilla servono solitamente per esplorare la parte posteriore dell'occhio, ovvero la retina, in modo più dettagliato.il polo posteriore ( ovvero macula e nervo ottico) spesso possono essere visualizzate anche senza installazione di midriatico, per cui sarà scelta del suo oculista valutare il da farsi.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 185XXX

Iscritto dal 2010
Ma posso rifiutarmi di farmi iniettare le goccie per dilatare la pupilla? Penso che sia un mio diritto! Vorrei evitare le complicazioni.