Utente 330XXX
Buongiorno,
vorrei sottoporvi il mio caso. Sono un ragazzo di 24 anni con pochissima esperienza sessuale, dovuto al fatto di avere una ipersensibilità al glande (non circonciso per consiglio di medici). Ultimamente mi vedo con una amica di vecchia data, con la quale abbiamo consumato un rapporto sessuale. Il problema è che in questo caso, ho notato una strana situazione. Infatti il rapporto sessuale si è protratto per diverso tempo, tant'è che lei ha raggiunto l'orgasmo 2 volte (nel giro di circa 30 minuti) mentre io no. Ci sono voluti ancora dei minuti affinchè raggiunsi l'orgasmo anche io. Diciamo che per me questa è una situazione anomala, anche perchè in altri casi (con altre ragazze che non conoscevo) raggiunsi l'orgasmo quasi subito (anche dopo 1-2 minuti di rapporto). Da sottolineare il fatto che con quest'ultima ragazza mi sono reso conto di non avere un desiderio sessuale verso di lei e che la mia prestazione è stata condotta dall'ansia, soprattutto per il motivo di raggiungere l'orgasmo troppo in fretta, questo dettato che con la ragazza in questione non mi lascio andare a dovere, per paura di giudizi dovuti al fatto di andare con una ragazza che si conosce. La mia paura (per via dell'ipersensibilità) è stata sempre quella di avere un'eiaculazione precoce con una bassa durata del rapporto (come a volte è successo), ora invece capita il contrario. Dunque vorrei chiedervi secondo voi la mia situazione si potrebbe instaurare in un quadro patologico (eiaculazione precoce-ritardata), ho paura che lasciandomi troppo andare cadrei nella situazione di eiaculazione precoce.
grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
i disordini eiaculatori che alternano rallentamento e precocità sono in genere psicogeni, raramente ormonali o prostatici. Senta un collega dal vivo per diagnosi e terapia.
[#2] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2013
Gent. dr Cavallini, grazie della risposta. vorrei chiederle se secondo lei, anche nel caso di avere un rapporto con una donna che ci susciti poca attrazione è plausibile avere un'eiaculazione con raggiunta dell'orgasmo ritardati? correlato al fatto di imporsi mentalmente un'eiaculazione non troppo veloce?
Non so se mi spiego...
grazie
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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caro signore,
il pene non è attaccato al conscio ma all' inconscio.