Utente 110XXX
Buongiorno, in seguito a degli acufeni a mio marito che ha 57 anni gli hanno prescritto gli esami generali ed è uscito un fattore reumatoide a 230, pensando ad uno sbaglio, è stato rifatto ma rimane sempre a 230, tutti gli altri valori sono a posto a parte acido urico a 8,50 soffre di gotta, e il medico non si spiega come mai tutti gli altri valori siano a posto, quindi dice di non preoccuparsi.
Ma leggendo su internet abbiamo letto Lupus, SLA, etc etc come si fa a non preoccuparsi? la figlia di 20 anni ha il lupus, può essere ereditario? il RA-TEST lo ha avuto sempre alterato ma mai così alto, si sente dei dolori alla schiena, ma si pensa al fatto che ha la scogliosi, quindi come mai un Ra TEST a 230? nel 2010 dopo aver imbiancato casa ebbe dei dolori alle gambe e alle braccia che non riusciva a vestirsi, fece visita reumatologica e gli trovarono una leggera borsite che curò con dei farmaci, poi tutto passò. Siamo molto preoccupati

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile signora,
la positività del fattore reumatoide è un indice di autoimmunità aspecifico e di per sé non significa nulla.
In presenza di un quadro clinico immodificato («pensando ad uno sbaglio») e per giunta in assenza di una diagnosi di malattia autoimmune («soffre di gotta», «si sente dei dolori alla schiena, ma si pensa al fatto che ha la scoliosi», «fece visita reumatologica e gli trovarono una leggera borsite»), non c'è ragione di modificare il proprio atteggiamento in relazione a questo ultimo rilievo.
Secondo quanto riferisce, penserei piuttosto a migliorare il controllo dell'uricemia.
Saluti e buone Feste,