Utente 330XXX
Salve a tutti, ringrazio anticipatamente chi risponderà in quanto sono molto preoccupato.

Martedì 10 Dicembre 2013, mio papà (48 anni), saltando da un muretto in un cantiere, ha riportato una ferita profonda da chiodo (arrugginito) nel piede.
Il chiodo, penetrato attraverso la scarpa, si è conficcato nel piede.
Mio padre, preoccupato, si è recato dopo circa 1 ora al Pronto Soccorso, dove gli sono state sommministrate Immunoglobiuline.
E' stato poi mandato all'Asl, dove avrebbero dovuto fargli un richiamo. L'Asl, però, non lo ha fatto ma ha fissato il richiamo per il 30 Dicembre, ovvero 20 giorni dopo la ferita.
C'è da aggiungere il fatto che il piede si è gonfiato e, per l'infezione, è stato eseguito un trattamento con antibiotico Augumentin. Il piede, tutt'ora, è quasi ritornato alla normalità.

Dato che sono trascorsi più di 10 anni dall'ultimo richiamo, è giusta la profilassi?
Mi sembra che sia scoperto! Nel senso che se le Immunoglobuline hanno durata 20 giorni, e il richiamo (fatto a distanza di 20 giorni) entra in circolazione 15-20 giorni dopo, ci sono quei 15 giorni in cui non sono attivi nè le Immunoglobuline nè il vaccino!
Sono molto preoccupato anche perchè non so qual è l'effetto delle Immunoglobuline, quindi non so se queste eliminano le spore (o i batteri) oppure no.
Relativamente alla ferita che si è procurato, è scoperto? C'è una possibilità che possa prendere il tetano in quei giorni sempre da quella ferita oppure con le Immunoglobuline è risolto tutto, e il Richiamo serve solo per eventuali ferite future?

Sono preoccupatissimo!
Attendo risposte puntuali, Grazie Mille!
[#1] dopo  
Dr. Piero Alessandro Casonato
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sarebbe stato meglio fare le immunoglobuline ed il vaccino contemporaneamente in sedi diverse..

la ferita è stata comunque ben disinfettata e l'assunzione di antibiotici senz'altro dà un contributo più che valido ad impedire lo sviluppo di batteri.

faccia la vaccinazione di richiamo alla data di appuntamento.

Successivamente , volendo essere pignoli , potrà fare la titolazione degli anticorpi antitetano e valutare i livelli anticorpali e quindi l'efficacia protettiva della vaccinazione.

cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2013
Grazie mille Dottore per la Sua risposta!

Lei dice che sarebbe stato meglio farli contemporaneamente... Ciò mi dà preoccupazione!
Il fatto che le Immunoglobuline siano state fatte immediatamente mentre il richiamo(vaccino) verrà eseguito 20 giorni dopo la ferite, costituisce un rischio di contrarre il tetano relativamente alla ferita di Martedì scorso?

La ferita è, purtroppo, molto brutta: non tanto per la ferita in sè, ma per il tetano, in quanto è profonda, stretta,è uscito pochissimo sangue e si è "chiusa" già dopo uno-due giorni, creando quindi una situazione di anaerobiosi.

Sono molto preoccupato!
[#3] dopo  
Dr. Piero Alessandro Casonato
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Anche livelli bassi di igg sono protettivi.
Se vuole affrettare i tempi si faccia prescrivere il vaccino dal suo medico curante , lo acquisti e se lo faccia fare , in sede diversa . fine del problema.

cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2013
Credo che aspetterò il 30 Dicembre in quanto mi è stato assicurato che i rischi sono pari a zero, spero.

Un'ultima domanda: ho sentito parlare di persone alle quali, dopo una ferita, sono state somministrate SOLO Immunoglobuline, senza richiamo successivo.
Ebbene, in tali persone non vi è alcun rischio? Le Immunoglobuline eliminano definitivamente i batteri del tetano oppure ritardano solo lo sviluppo delle tossine, in attesa che il vaccino faccia effetto?

Grazie Mille.
Coridali Saluti, Luca.
[#5] dopo  
Dr. Piero Alessandro Casonato
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le immunoglobuline danno una protezione di trenta giorni circa,poi essendo anticorpi contro il tetano ed essendo di natura proteica , progressivamente vengono eliminate.

chiaramente nel periodo di un mese si ha l'intervento anche di altre difese di tipo cellulo mediato , per cui se ci sono batteri o tossine con adesi anticorpi , vengono eliminati.

cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2013
Grazie Dottore.
Secondo questa logica (ragiono in modo ipotetico), quindi, il richiamo è solo una sicurezza in più per eventuali future ferite.
I batteri del tetano dovrebbero essere eliminati anche senza richiamo, e quindi le Immunoglobuline bastano per questa ferita, giusto Dottore?

(Mio padre farà il vaccino lo stesso).
[#7] dopo  
Dr. Piero Alessandro Casonato
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bastano per questa volta, alla prossima ferita siamo daccapo .

di nuovo saluti.
[#8] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2013
Dottore, non so come ringraziarla, sono felicissimo.

Il mio ragionamento nasceva dalla mia paura: visto che le Immunoglobuline bastano per questa volta, relativamente a questa ferita lui è coperto anche senza vaccino. Quindi, se il vaccino del 30 entrerà in circolazione dopo che le Immunoglobuline abbiano terminato il loro effetto, sarà coperto ugualmente in quanto le igg bastano, giusto?

Deve sapere sto passando questi giorni davvero male, tra infezione (piede gonfio), rischio tetano e rischio AIDS/Epatiti da Igg faccio troppi pensieri brutti!
[#9] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2013
Salve Dottore,
Le scrivo in quanto oggi pomeriggio mi sono recato dal mio medico di base, il quale mi ha rassicurato.
In seguito all'esposizione delle mie preoccupazioni, più o meno, ha risposto così:

"In caso sia entrato in contatto con le spore del tetano, le sole Immunoglobuline risolvono questa situazione, eliminandole/disattivandole. Queste hanno durata di circa 20 giorni.
Il successivo richiamo (fissato per il 30 Dicembre), garantisce la protezione verso eventuali future ferite, ed ha una durata di circa 10 anni.
Di conseguenza, le Immunoglobuline risolvono completamente questa ferita, mentre il vaccino non ha alcun legame con questa ma risolve eventuali future situazioni."

Alla mia domanda se fosse scoperto (da quando termina l'effetto delle Immunoglobuline -20 giorni .ca- a quando entra in funzione il vaccino -dopo 20 giorni .ca , quindi 40.-), ha risposto così:
"Effettivamente è scoperto per un breve periodo. Ma tale non-copertura non è relativa all'attuale ferita, la quale situazione si risolve con le solo Immunoglobuline, ma è relative a eventuali ferite procurate nel periodo in cui nè il vaccino nè le Immunoglobuline sono in funzione. Quindi, se tra 30 giorni si farà male, è scoperto relativamente a quella ferita."

Alla fine, quindi, ha detto di non preoccuparmi perchè le Immunoglobuline risolvono in modo efficacie la situazione dell'attuale ferita.

Dottore, conferma questa versione? Posso stare tranquillo relativamente a questa ferita?

Grazie infinite,
Cordiali Saluti.
[#10] dopo  
Dr. Piero Alessandro Casonato
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E' esattamente quello che le ho detto io. L'efficacia effettiva del vaccino è di circa cinque anni , durante i quali , anche in caso di ferite, non occorre rivaccinazione. trascorsi questi cinque anni in caso di ferite si consiglia rivaccinazione.

Uno stato di immunizzazione è consigliabile in quanto l'impiego di immunoglobuline , che sono derivati del sangue , comporta un altro genere di rischi.

Cordiali Saluti.
[#11] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2013
Ok, cinque anni o meno, da quello che mi ha detto Lei e il mio medico di base le sole Igg bastano per un'eventuale "contaminazione" da spore del tetano. Il vaccino è solo per future ferite senza correre e somministrare nuovamente Igg, giusto?

Riguardo ai tempi di incubazione: anche se questo periodo di incubazione fosse più lungo dell'effetto delle Igg, queste eliminerebbero ugualmente le spore e quindi non si porrebbe il problema?

Grazie ancora