Utente 331XXX
Salve,

Descrivo brevemente situazione e sintomi.
Da agosto sono cominciati problemi di respirazione. All'inizio si pensava ad una bronchite ,successivamente ho scoperto di essere allergico all'acaro della polvere.
Ad agosto ho avuto 3 settimane in cui ho sofferto di dispnea ,pian piano con cure cortisoniche e cure allergiche la cosa e' migliorata ed al momento e' piuttosto sotto controllo.
Allo stesso tempo ho ipotizzato a dispnea dovuta ad uno stato ansioso ( mai stato ansioso ma so' che può essere inconscia) ed allora ho effettuato una dozzina di sedute dallo psicoterapeuta.
Il problema e' che i sintomi( leggera difficoltà a respirare con sensazione di "ipertensione/adrenalina ) aumenta in maniera esponenziale durante la sera ed in alcune notti mi crea bruschi risvegli.

Ovviamente da agosto ad oggi ho effettuato decine di esami tutti(a parte allergie) soddisfacenti.
Esami fatti: ECG,ecolor doppler, spirometrie ,rx torace, esami sangue,più 3 volte al pronto soccorso dove non hanno riscontrato nulla.
I sintomi non sono sempre presenti vanno a momenti ed a giorni,si intensificano però alla sera.
Al momento però non so' cosa pensare,si ipotizza ansia ma sono al quanto dubbioso a riguardo in quanto il processo di respirazione non peggiora se sono ansioso,ma divento ansioso perché ho difficoltà a respirare.

Cosa ipotizzate???

Ringrazio anticipatamente
[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini
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"( mai stato ansioso ma so' che può essere inconscia) "

No.

L'ansia è uno stato d'animo. Chi lo ha, lo sa. Come poi lo comunica può essere variabile, come variabili sono i sintomi associati.

Se nessuno ha fatto quest'ipotesi o lei non si direbbe ansioso, direi di seguire un percorso diagnostico normale. Riferisca al medico cosa al momento non va.