Utente 199XXX
Buongiorno, il 31 agosto 2012 sono stato ricoverato per trombosi completa gamba SX stabilizzata della vena grande safena dal malleolo mediale fino alla cross-femorale, completamente occupata da materiale trombotico. Ad oggi terapia con simtrom 4mg e calza elastocompressa. Screning trombofilia positivo fattore di V mutazione di Leiden mutato eterozigote e MTHFR (C677T) mutato eterozigote.
Ultimo ecocolordoppler del 16.12.2013 " Esiti di trombosi venosa superficiale su vena safena interna incontinente; permane una diffusa fibrosi di parete del malleolo mediale fino alla cross safeno-femorale con residuo materiale trombotico a più livelli del suo decorso prevalente in sede sovragenicolare (tratto III medio inferiore).
Il primario del nosocomio mi ha consigliato di sottopormi a crosectomia per scongiurare pericoli di embolia. Consultando un'altro chirurgo vascolare mi ha detto che ormai la crosectonia è superflua in quanto andava fatta nel momento che si è verificata la trombosi.
La mia domanda è ovviamente rispettando la professionalità e la serietà di entrambi i medici ma non nascondo che i due diversi pareri mi hanno generato il dubbio sul da fare. Inoltre uno mi ha detto che la calza la devo indossare prevalentemente in estate mentre l'altro prevalentemente d'inverno.
Sarei interessato ad un vostro parere. Grazie per l'attenzione che vorrete dedicarmi
[#1] dopo  
Dr. Emanuele Ferrero
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Buongiorno,

con i limiti di un consulto a distanze ed non potendole visitare a quanto leggo lei ha una vena grande safena incontinente inoltre è trombofilico ed ha già avuto un episodio di trombosi venosa. Pertanto secondo me è utile eseguire la crossectomia e la sefenectomia. Ripeto che ovviamente la mia opinione si basa solo su ciò che ho letto. Entrambe i colleghi hanno ragione il primo per i motivi che le ho elencato prima, il secondo ha ragione dicendo che solitamente sono intervento che si fanno al momento della trombosi (generalmente se c'è coda flottante aggettante nella vena femorale comune). Le suggerisco inoltre di portare la calza elastica sempre estate ed inverno per prevenire ulteriori trombosi. Poi si rivolga ad un centro di chirurgia vascolare a lai più vicino e si faccia suggerire l'opzione migliore in base alle sue condizioni generali e alla clinica.
[#2] dopo  
Utente 199XXX

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Salve Dott. Ferrero e grazie per la risposta. Dopo che mi è stata consigliata la crossectomia mi sono recato in un centro di chirurgia vascolare ed è proprio li che mi è stato detto che ormai non è consigliato fare l'intervento ed è per questo che ho chiesto il consulto a voi. Inoltre mi si dice che la safenectomia non è possibile farla in quanto si rischia di provocare un'embolia. Il materiale trombotico dal giorno che si è verificata la patologia e che sono stato ricoverato appunto il 31.08.2012 ad oggi (quindi a distanza di 15 mesi) è rimasto tal quale e pertanto mi si dice che essendosi stabilizzato non ci sono ulteriori rischi di embolia, ovviamente avendo sempre cura di evitare traumi e sport che li possano causare. Dovrò continuare la terapia con sintrom ancora per qualche mese e poi dovrò proseguire con la cardioaspirina. Quindi dopo questa precisazione lei pensa che sia comunque consigliabile sottoporsi alla crossectomia??, ovviamente terrò conto del suo consiglio ma tornerò dal Primario che me l'ha consigliata e poi deciderò di conseguenza grazie ancora per la risposta.
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Emanuele Ferrero
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TORINO (TO)
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Gentile Signore,

se sono passati 15 mesi ormai il trombo si è stabilizzato di sicuro e il sintrom non dovrebbe più farlo a meno che l'ematologo non le suggerisca di prenderlo a vita, dato che lei è un trombofilico. Il consiglio che le ho dato è inerente al fatto che dall' ECD sembra che la vena grande safena sia pervia ed incontinente , almeno nella maggior parte della sua estensione. Se così non fosse, ma completamente trombizzata allora può anche rimanere così. Le ripeto tuttavia che questi consulti, in assenza di una visita e visione diretta degli esami non possono mai essere precisi come una visita specialistica. Pertanto se ha ancora dei dubbi può sentire l'opinione di un altro chirurgo vascolare a lei vicino che le suggerirà il trattamento migliore.