Utente 331XXX
Buonasera,
sono un uomo di 35 anni sposato con una relazione di 18 anni.Sono sempre stato una persone a cui piace fare sesso, ma come un fulmine a ciel sereno da circa 7 anni ho incominciato a soffrire di eiaculazione precoce,tutto è partito da un periodo di forte stress lavorativo, dove il libido e in automatico l'erezione del pene erano scesi parecchio e mia moglie lo aveva preso un po' sul personale.Non sapendo bene come uscirne mi sono fatto parecchi giri di testa finche non si aggiunse anche il problema dell'eiaculazione precoce.All'epoca andai da un andrologo che mi prescrisse del daparox che non assunsi mai, perchè secondo lui ero depresso(sicuramente)mentre l'urologo non si comportò in maniera ottimale, parlandomi che era normale troppi anni con la stessa persona e che avevo bisogno di tranquillità.In questi ultimi anni con la nascita dei figli come in tante coppie il sesso era passato in secondo piano, ma adesso vorrei trovare una soluzione, in quanto amo mia moglie e la desidero parecchio, ma il problema incomincia a creare disagi di coppia.Come è possibile dopo 7 anni di sesso fatto a doc senza nessunissimo problema incominciare a soffrire di eiaculazione precoce?Generalmente impegnandomi posso arrivare a 2 min però sono costretto a rallentare e fermarmi.Masturbandomi i tempi sono sempre quelli.Sembra quasi che il mio cervello abbia memorizzato in un periodo di difficoltà di erezione/libido vieni in fretta così hai finito.
A oggi non ho più problemi di stress o depressione, anche se rimango una persona soggetta ad ansia.
Ringrazio tutti i Dottori che mi vogliano dare un consiglio.

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Militello
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PONTECORVO (FR)
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sicuramente si è innescato un timing errato. Utile colloquio con lo psiosessuologo e nello stesso tempo escludere problematiche urologiche ( vedi ad esempio una prostatite ) che potrebbero essersi insidiate nel tempo
[#2] dopo  
Utente 331XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la sua risposta, ma qui dove abito in Valle D'Aosta mi sa proprio che non esiste un psicosessuologo.Secondo lei è possibile che si sia innescato un sistema da ansia da prestazione dopo aver fatto cilecca tempo fa.Ormai noto che ogni qualvolta si stia per iniziare a far sesso il pensiero vola su pensieri negativi della mia possibile prestazione, con scarsa erezione(comunque riesco tranquillamente a penetrare e fare l'amore).Secondo lei potrebbe servire riuscire ad riacquistare fiducia tramite magari le classiche pastiglie per la de.L'eiaculazione precoce di cui soffro che è secondaria potrebbe essere stata causata dal fatto che non riuscivo ad avere voglia e buone prestazioni?
Le auguro buon anno e grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
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SESTO SAN GIOVANNI (MI)
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Gentile Utente,

Lei scrive: "Come è possibile dopo 7 anni di sesso fatto a doc senza nessunissimo problema incominciare a soffrire di eiaculazione precoce?"

Questa domanda tradisce un po' d'ansia e comunque non aiuta a risolvere il problema, perchè in casi del genere ci si focalizza sulle soluzioni e in ogni caso, se ben trattati, problemi del genere si risolvono bene, soprattutto se c'è anche la collaborazione della partner.

Deve rivolgersi allo psicologo psicoterapeuta che è il professionista che si occupa di queste problematiche e che, nella Sua zona, è certamente presente.

Cordiali saluti,
[#4] dopo  
Dr. Andrea Militello
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PONTECORVO (FR)
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La collega le ha dato il giusto consilgio.
L'andrologo può in concerto con lo psicosessuologo aiutare con sussidi medici come da lei proposto