Utente 142XXX
Egregi Dott. e Prof.,
Ho 34 anno e da quando ne avevo 28 sono in cura per ipertensione arteriosa. Il cardiologo che mi segue, prima di prescrivermi la cura, mi ha fatto eseguire tutti gli esami del caso (day hospytal cardiologico, fondo oculare etc.). Premetto che in famiglia sono tutti ipertesi in qualsiasi fascia di età ed io sono un tipo ansioso ( in cura con entact mezza compressa) ed un po' sovrappeso. La cura somministrata consiste in mezza compressa di lobidiur al mattino. Inoltre faccio moderata attività fisica ( nuoto) ed ogni anno il cardiologo mi fa eseguire un ecocardiogramma. La domanda è la seguente: perché la prima misurazione della pressione , soprattutto al mattino ed alla sera, può arrivare a 150-97 mentre le sucessive( ne faccio tre distanziate da 1 min) arrivano a 130-80/82 ed anche a 110/75? E' normale?
Colgo l'occasione per augurare a tutti buone feste.
Grazie anticipatamente per la risposta

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
28% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
È abbastanza comune, nei soggetti ansiosi ed emotivi, una certa "reazione d'allarme" legata alla misurazione della pressione arteriosa, che tende a ridursi nei minuti successivi. Per questo motivo, è prassi comune eseguire due o più misurazioni proprio per minimizzare questo effetto che a volte porta a sovrastimare l'entità della ipertensione.
Un monitoraggio dela PA (Holter pressorio) potrebbe essere utile per valutare l'efficacia della terapia.
Cordiali saluti