Utente 148XXX
Buonasera a tutti e complimenti per i vari consulti...vi espongo il mio problema

Giorno 22 novembre 2013 sono andato al pronto soccorso lamentando fitte al torace soprattutto quando respiro profondamente o mi chino in avanti, dolori al collo ai denti e al braccio destro. Dopo un elettrocardiogramma un ecocardio e le analisi del sangue sono stato ricoverato con diagnosi di pericardite acuta senza versamento. Dopo 3 giorni di terapia in cardiologia mi hanno dimesso dandomi come cura lansoprazolo da 30 come protettore e brufen da 600 mattina e sera. Ho ripetuto a distanza di una settimana i vari esami e la ves e la pcr stavano man mano rientrando anche se lamentavo ancora fastidi al torace. Dopo 2 giorni dalle dimissioni ho avuto febbre alta fino a 39.5 con mal di gola e il medico ha prescritto augmentin da 1 mg oltre alla cura delle brufen. Dopo 4 giorni passa la febbre ma ieri a distanza di 2 settimane mi torna la febbre con gli stessi sintomi. Il medico mi ha nuovamente prescritto gli antibiotici dicendomi che sarà stato un altro colpo d aria....chiedo a voi se è normale in un mese avere una pericardite e 2 febbri. Se è veramente colpo d aria o ancora c è qualche infezione in corso da qualche parte. Che controlli dovrei fare? In ospedale l ultimo controllo di ecocardio ed elettrocardiogramma era perfetto. Certo di una gentile risposta vi porgo cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
La pericardite spesso tende a recidivare e deve essere curata con molta pazienza ed attenzione.
Si può' usare il Brufen oppure l'indometacina (ponendo molta attenzione alla funzionalità' renale e bevendo molta acqua, almeno 2 litri di acqua al di').
Talune Scuole impiegano anche i cortisonici, anche questi da proseguire per diverse settimane , sclando poi lentamente il dosaggio.
Un monitoraggio degli indici di flogosi (VES, PCR, fibrinogeno, etc..) così' come controlli ecocardiografici seriati sono indispensabili per valutare l andamento della malattia.
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 148XXX

Iscritto dal 2010
Grazie 1000 per la risposta. Continuo ad avere fastidi specialmente sotto sforzo con dispnea. Dopo vari controlli al cuore e prove di sforzo dove si evince che non ho nulla decido di fare controlli infettivi dove di nota una ves elevata di 122 immunoglobouline a 1081 e presenza di infezione in atto da mycoplasma pneumoniae. Il medico decide di farmi fare pure un controllo tiroideo dove si apprezza un nodulo da controllare. Fatti esame cea 1.5 e calcitonina 1.31. Può esserci presenza tumorale anche con questi valori? L infezione come potrei curarla?
Grazie 1000
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
La sua esposizione è confusa e non comprensibile.
Quindi è opportuno, se vuole ,c he lei invii gli esami eseguiti, con " copia ed incolla"
Cecchini