Utente 658XXX
Salve,
Ad ottobre a seguito di dolori all addome ho effettuato una ecografia dalla quale son risultati dei calcoli alla colecisti. Ho combattuto delle coliche a distanza di una ventina di gg con lo spasmex (allatto una bimba di tre mesi).
Il 24 alle 16 si presenta, ahimé, una nuova colica accompagnata da vomito. Come sempre prendo lo spasmex... A distanza di un paio d ore sembra migliorare la situazione ma durante la notte nuova colica, vomito e spasmex. Il 25 coliche a seguito di colazione con latte e 1 biscottino, e la sera dopo una mozzarella. ( il giorno non ho toccato nulla)
Il 26 idem, tanto che la notte la colica malgrado lo spasmex non si attenuava, vado al pronto soccorso e tachipirina e spasmex endovena e passa. Consulto con un medico chirurgo che mi dice che secondo lui non c è urgenza di operare e che non ci sono dei veri calcoli ma "fanghiglia" e sabbiolina.
A conclusione, come mangio qualcosa, fosse anche solo un pó di pane compare lacolica con continuo senso di digerire quanto ingerito.
Cosa posso fare? mi inizio un pó a preoccupare.
Ringrazio in anticipo per la risposta.

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Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
la calcolosi della colecisti sintomatica (coliche) richiede di mecessità di essere trattata chirurgicamente.
È ovviamente opportuno che i sintomi siano correlabili con certezza al rilievo ecografico.