Utente 101XXX
Salve dottore sono un ragazzo di 30 anni ed ho una prostatite da circa 10 anni. Ho avuto a 18 anni un problema renale destro con sangue nelle urine poi curato e monitorato ogni anno in un centro nefrologico. Ho fatto tutte le analisi del caso in ospedale , il problema renale sembra stabilizzato. Il primario mi ha riferito che la prostatite non è correlata al rene. La prostatite è insorta circa 10 anni fa dopo questa infezione alle vie urinarie. Sn stato successivamente 4-5 anni bene con la prostata con periodi di alti e bassi. Ho avuto diverse situazioni acute curate con antibiotico: ciproxin e topster, tempo fa con mictasone. Negli ultimi 3 anni avevo dei leggeri fastidi e le ultime urine a volte non uscivano facilmente e dovevo premere sotto i testicoli per farle uscire tutte. Fumavo di rado e bevevo raramente alcolici, ma ogni volta che bevevo anche un bicchiere di spumante mi sentivo in modo quasi diretto la prostata infiammarsi come se l'alcool andasse direttamente su di essa, incredibile. Penso di avere il colon irritabile, vado tutti i giorni in bagno ma raramente ho stipsi. L'anno scorso dopo aver bevuto un superalcolico ad una festa , mi sento malissimo febbre, si scatena in maniera mai vista.
La curo con ciproxin topster e tachipirina. Mi sento meglio. Poi eseguo spermiocoltura con risultato escherechia coli, quindi di nuovo ciproxin per 5 giorni, da li peggioro fastidi continui e bruciore anale che non riuscivo a sedermi. Di nuovo antibiotici Zetamicin, poi mi reco da un urologo a roma che mi prescrive serenoa repens che non mi da nessun beneficio anzi sembrava peggiorare la situazione con un calo della libido. A questo punto non prendo niente piu per mesi il fastidio persisiste in maniera assidua, cosa peggiore è l'impossibilità di restare seduti per il forte bruciore anale. Allora nuovamente cambio urologo, cura decongestionante a base di topster e oridus. "fermenti lattici che ho sempre preso finora" tutto per 10 giorni. Sono stato meglio ma solo per 1-2 settimane. L'urologo di prescrive spermiocoltura, di nuovo escherelia coli, nuova cura antibiotica tavanic per 7 giorni, ripeto le analisi dopo 15-20 giorni dal termine dell'antibiotico finalmente nessun batterio dello sperma. Purtroppo i fastidi un periodo calati "cioè 2 settimane intendiamo" si sn di nuovamente accessi con forte calore anale, e bruciore da non poter stare seduto, non posso lavorare seduto, non riesco a guidare dopo 5 minuti di posizione seduta brucia da morire. Aiutatemi non so cosa fare. Sn disperato ho solo 30 anni. Da 1 anno che faccio una vita regolare, corro faccio nuoto, mangio in maniera adeguata non tocco alcool ne fumo. Ho seguito l'alimentazione in maniera precisa evitando spezie, alcool etc. Le scrivo la mia ultima diagnosi dall'urologo: prostata congesta ben delineabile. Eco: Prostata disomogenea 28 gr. Ho preso di tutto anche integratori naturali ma nulla. Conoscete il miglior andrologo italiano per una visita diretta grazie

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Dr. Diego D'Agostino
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non tutti gli antibiotici diffondono bene nella prostata in quanto la ghiandola ha una capsula che non si lascia facilmente attraversare e comunque la durata della terapia nelle prostatiti deve essere piu' lunga di quelle da Lei eseguite e vista la genesi intestinale i fermenti lattici vanno fatti non sporadicamenre ma a cicli mensili ripetuti,regolarizzando la flora intestinale e l'alvo.Queste sono indicazioni di massima ma ovviamente ogni terapia deve essere personalizzata in base a quanto puo' emergere dalla visita.