Utente 332XXX
Buonasera e buon anno a tutti,
ho un problema di scarsa erezione e sinceramente non riesco a capire da cosa è dovuto.
Vi descrivo una serie di cose che ho notato.

A ottobre ho affrontato un periodo molto intenso e stressante con lo studio e il lavoro in più avevo un alimentazione scorrettissima e avevo un rapporto con una ragazza, per tre volte di fila ho avuto un calo improvviso della pressione subito dopo l'eiaculazione. La volta successiva invece ho avuto un problema di erezione e da allora ho notato che il problema non si risolveva, non mi sono mai preoccupato perchè il 21 dicembre sono andato in vacanza e ho pensato che passato il periodo di lavoro intensivo tutto si sarebbe risolto in vacanza.

Ho notato le dimensioni diverse e così ho provato a masturbarmi ma noto che l'erezione è lenta e avviene solo in vicinanza dell'eiaculazione e inoltre l'eiaculazione avviene molto in fretta rispetto a prima.
Ho anche notato che sul glande si forma più facilmente del liquido bianco simile allo smegma ma non so se è lui.

Sinceramente a questo punto sento un grosso fastidio e imbarazzo e vorrei capire cosa mi sta succedendo.
In sintesi noto delle dimensioni notelvomente ridotte nel pene e anche nei testicoli, scarsa erezione, maggior sensibilità nell'eiaculazione.
Da quattro settimane ho ripreso la mia dieta, seguo per scelta la Paleozona.

Spero di riceve delle info su cosa poter fare prima che questo problema mi tormenti la mente e diventi anche un problema mentale.

Grazie infinite.

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Dr. Edoardo Pescatori
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Gentile lettore,
con i limiti intrinseci di un consulto via web la sua difficolta' parrebbe di origine psicologica; potrebbe darsi che a seguito di una situazione stressante di base vi siano stati alcuni incontri sessuali non andati esattamente a buon fine, che potenzialmente l'abbiano ulteriormente influenzata negativamente. Da lì anche la percezione di inadeguate dimensioni peniene. Per approfondire queste impressioni è naturalmente indicata una valutazione andrologica diretta.