Utente 332XXX
Salve, circa un mese e mezzo fa ho iniziato ad avvertire un forte dolore addominale sul lato sinistro in seguito ad aver indossato dei jeans un po stretti per qualche giorno. La cosa mi era già accaduta in passato ma si risolveva spontaneamente non appena indossavo abiti più comodi. Questa volta invece il dolore è andato via via modificandosi, prima come acuto in alcune posizioni (seduto in macchina, chinato o durante piccoli movimenti come alzarsi dalla sedia), poi meno forte come un senso di pesantezza fino al pube e l'inserzione della coscia. Il mio medico mi ha curato con fermenti lattici e fortilase per una settimana, dopo avermi visitato ed aver escluso la presenza di un ernia. Le cose però non sono migliorate granché, arrivando al punto di faticare a camminare per più di 5 minuti, sentire dolore ai testicoli e fastidio alla gamba, oltre al persistente dolore alla pressione nel punto in cui i jeans stringendo mi hanno provocato i primi dolori. Il medico mi ha allora prescritto un ecografia addominale Dove non viene evidenziato nulla di anomalo, tranne un piccolo linfonodo reattivo nel lato sinistro del pube, escludendo anche porte erniarie e varicocele sinistro. Il medico ha allora consigliato una visita chirurgica, ipotizzando un infiammazione muscolare (due mesi prima di avvertire il dolore ho iniziato a frequentare saltuariamente una palestra) oppure un aderenza di un precedente intervento a cui fui sottoposto da piccolo per criptorchidismo al testicolo sinistro. La visita chirurgica ha dato esito negativo e sono stato congedato con un mese di riposo e la diagnosi che se tra un mese sarò guarito vorrà dire che si trattava di un problema muscolare. Inizio a sentirmi un po frustrato perché mi rendo conto che soffro per un dolore che non si riesce ad identificare. Nel frattempo, non so se siano stati gli sforzi delle camminate o delle mangiate delle vacanze natalizie, il dolore si è esteso alla zona circostante all ombelico ed ho difficoltà ad andare di corpo, con feci maleodoranti e dolore sull'inguine quando tossisco, starnutisco o soffio il naso, con un senso di bruciore che a volte avverto anche a riposo. Potreste indirizzarmi sulle prossime indagini da fare per cercare di capire almeno l'origine del problema?Vi ringrazio
Saluti e buon anno

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[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Non é facile dare una risposta on line su un sintomo così aspecifico. Potrebbe realmente trattarsi di un disturbo muscolare, ma é da escludere una eventuale ernia inguinale. Chiederei un nuovo consulto chirurgico o gastroenterologico.

Cordialmente

[#2] dopo  
Utente 332XXX

Iscritto dal 2014
Salve, sono passati ormai 6 mesi dall'inizio di questo problema e non ne sono ancora uscito... Dopo un periodo di riposo, visto il persistere dei sintomi, sono tornato dal chirurgo che mi ha indirizzato dall'ortopedico. Ho effettuato una risonanza magnetica al bacino (sospetta pubalgia) che però non ha evidenziato nulla. Ora l'ortopedico mi ha prescritto una visita urologica, visto il precedente intervento per criptorchidismo sullo stesso lato.
Sono parecchio frustrato perchè tra un esame e l'altro i mesi passano, i sintomi cambiano e mi rendo conto che nessuno riesce a formulare un'ipotesi più o meno credibile ma vengo rimbalzato da un medico all'altro.
Al momento i sintomi sono i seguenti:
fastidio persistente all'inguine sinistro/basso addome, che talvolta si trasforma in dolore acuto irradiato fino al polpaccio, gluteo, perineo/ano, testicolo, fianco sinistro; spesso quando il dolore diventa acuto compare flatulenza e bruciore durante l'evacuazione; sul lato sinistro dell'addome continuo a sentire, in corrispondenza di punti dolorosi alla palpazione, una superficie irregolare sotto la pelle in continua evoluzione...scorrendo un dito su queste zone si avvertono delle fasce, delle palline, degli affossamenti, che vanno dal petto al basso addome, mentre sul lato destro del corpo la superficie è liscia e regolare. (L'esordio dei problemi era nato proprio dall'insorgere di una di queste fasce sotto l'ombelico a sinistra). Da circa una settimana soffro anche di capogiri, specie dopo pranzo, spossatezza, debolezza... (sto anche prendendo antistaminici per allergia stagionale)
Vi chiederei gentilmente, visto il mio quadro clinico, se possiate indirizzarmi verso uno specialista qui nella mia zona (VC-NO) e se esiste un esame in grado di rilevare queste irregolarità sottopelle che mi preoccupano molto. Quando feci l'ecografia il tecnico radiologo mi disse che non era l'esame appropriato, con la risonanza stesso discorso...Mi chiedo allora com'è possibile che ci sono esami in grado di rilevare cose impercettibili e non si riesca a capire cosa sono queste palline o fasce di diversi cm che avverto nell'addome.
Grazie