Utente 258XXX
Buonasera gentili dottori,
Sono uno studente di medicina e sono affetto da adhd. Sono in cura presso uno psichiatra che mi ha prescritto Ritalin (5 mg due volte al giorno) e Quetiapina (25 mg mezza compressa prima di andare a dormire).
Sto assumendo anche Kestine come antistaminico perché soffro di asma e riniti allergiche croniche.
Circa un mese fa ho subito una tonsillectomia e per il dolore post operatorio ho dapprima assunto toradol per 5 giorni e successivamente oki o tachidol anche tre volte al giorno, tuttavia durante questo periodo non ho assunto ritalin e quetiapina.
Il mio problema si riferisce però alle extrasistole che continuo ad avere (circa una ventina al giorno) e alla sensazione di essere sul punto di svenire a volte, per di più durante il sonno mi sveglio subito dopo essermi addormentato come nel panico e senza respiro con la sensazione di avere da un momento all'altro un infarto,
La settimana scorsa sono andato anche in pronto soccorso perché di nuovo avevo vertigini, debolezza ed extrasistole.
Le analisi che mi hanno fatto hanno rivelato valori di CPK 255 UI/L e Ldh 640UI/L mentre le CK-MB erano 1,7 mg/mL. AST 35 UI/L.
Il mio psichiatra ed il mio medico hanno detto che non c'è nulla di strano e che al massimo potrei richiedere un holter pressorio.
Tuttavia queste aritmie continuano a spaventarmi a tal punto che un minimo formicolio al braccio, un po' di dolore all'interno del torace che si irradia verso le scapole o una extrasistole di troppo mi fanno pensare ad un imminente arresto cardiaco.
Nella mia famiglia c'è familiarità per malattie cardiovascolari quindi anche se giovane ho comunque timore.
Dato che questi medicinali mi aiutano molto a mantenere uno stato di attenzione e concentrazione nello studio mi dispiacerebbe dover rinunciare alla terapia ma chiedo a voi in quanto ho avuto solo il parere dello psichiatra e del mio medico di base.

Penso che gli alti valori di cpk e ldh potrebbero essere anche indicatori del fatto che forse soffro di beta talassemia ma non ho ancora effettuato gli accertamenti.
Sono continuamente lì pronto a sentirmi il polso e quando ho una extrasistola sento proprio il battito che manca e poi uno più forte dopo, con una sensazione fastidiosa di nodo alla gola.

Detto questo posso stare tranquillo oppure devo continuare con gli accertamenti e preoccuparmi per ciò che sta succedendo? Vorrei solamente riuscire a laurearmi senza farmi trascinare giù da un disturbo che è stato diagnosticato troppo tardi ma che con questa terapia vorrei ridimensionare ma non ci tengo proprio a rischiare la vita (oltretutto dopo aver letto il foglio illustrativo di ritalin non riesco a pensare ad altro).

Vi ringrazio anticipatamente e spero possiate aiutarmi.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Non vedo motivi validi per particolari preoccupazioni. Lei ha delle banali extrasistoli che non hanno motivo concreto di giustificazione delle sue paure che sembrano dovute ad una sindrome ansiosa. Cordialitá
[#2] dopo  
Utente 258XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottore, la ringrazio per la tempestiva risposta. So di essere molto ansioso e il ritalin non mi aiuta in questo. Tuttavia vorrei sapere anche se continuando la terapia con ritalin non incorrerò in rischi gravi.
In questi ultimi giorni dopo un'ora dall'assunzione di una compressa sento una forte pressione nel cranio che mi da anche debolezza e vertigini. Da quello che leggo in rete ci sono stati molti casi di gravi problemi a seguito dell'assunzione di ritalin ma il mio psichiatra mi ha detto che non è così pericoloso come viene descritto.

Cordialità.