Utente 252XXX
Gentilissimi Dottori, sono a scrivere in quanto non so a chi rivolgermi.

In passato, ormai 10 anni fa ho sofferto per un lunghissimo periodo di dolori, fitte, senso di bruciore ai genitali. Fatte mille visite e ecografie non risultò niente di patologico. Fortunatamente improvvisamente tutto passò.

A distanza di anni dopo una fortissima bronchite, la tosse durò mesi, mi accorsi di una 'noce' sopra al testicolo sinistro. Il mio medico affermò che era un'ernia in quanto individuò con nitidezza la porta, mi indicò un chirurgo. Mi uscì ancora una manciata di volte nell'attesa della visita dal chirurgo. Lo stesso, però, durante la visita non riscontrò l'ernia e, dopo un'ecografia negativa, mi disse che non c'era null'altro da fare. L'ernia non si presentò più.

In questi ultimi mesi sento sul lato destro, questa volta, bruciore al testicolo e un forte 'disagio' all'inguine sopratutto guidando. Quando la situazione stava risolvendosi nel sentirmi un po strano 'lì sotto' noto che sul lato sinistro vi è nuovamente una piccola bozza sopra il testicolo sinistro del tutto asintomatica e rientrata con una leggera pressione.

Vi chiedo gentilmente:
- a chi rivolgermi: chirurgo, urologo?
- dopo il primo episodio di evidente ernia sono stato benone per almento 7 anni, è possibile sperare nuovamente in una regressione?
- può un'ernia (a sinistra) o una punta d'ernia (a destra) causare un così forte disagio e/o dolore ai genitali?
- Come può un medico di base (anch'esso chirurgo) rilevare un'ernia molto evidente mentre un chirurgo interventista no?

Nello scusarmi per la lunghezza sono a ringraziarvi per il vostro impegno in questo sito. Cordialità.

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Dr. Salvatore Cuccomarino
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Gentile Signore,

la comparsa di una tumefazione inguinale dopo un periodo di tosse intensa è molto spesso correlabile alla formazione di un'ernia. Tuttavia, la diagnostica dell'ernia non sempre è semplicissima: in genere si tratta di una diagnosi clinica, ovvero che si realizza durante l'esplorazione clinica del paziente, ma talora dipende anche dalla "sensibilità" dell'operatore. Nei casi dubbi, è abbastanza invalso l'uso di approfondire lo studio con un'ecografia, ma anche questa è "operatore-dipendente", ed oggi i chirurghi erniologi sono più orientati verso altre tecniche di imaging, tra le quali il gold standard è rappresentato dalla TAC.
Sicuramente un'ernia può provocare dolore testicolare. Il mio consiglio è quello di eseguire una TAC della pelvi orientata allo studio della regione inguinale, che può esserle prescritta anche dal suo medico di base; e se la presenza di un'ernia dovesse essere confermata, di rivolgersi ad un chirurgo esperto.
Cordiali saluti.