Utente 332XXX
Buonasera gentili medici, sono una ragazza di ventitré anni e vi scrivo a seguito di alcuni episodi che mi hanno lasciato perplessa.
Premetto che il mio stile di vita è molto sedentario, però non bevo, non fumo, non assumo sostanze e cerco di mangiare sano.
Non sono molto allenata, però, da qualche anno a questa parte, mi capita di soffrire di aritmie, durante le quali il cuore mi parte all'impazzata per circa una ventina di secondi, e nelle situazioni più varie.
Solitamente mi vengono appena cesso di fare uno sforzo abbastanza grande (per me), come subito dopo una lezione di "zumba".
Altre volte (molto raro) mi capita quando sono infervorata in un discorso e mi sforzo di far sentire la mia voce; l'ultima volta che mi è capitata questa aritmia, ad esempio, è stata la settimana scorsa mentre cercavo di chiudere la porta del bagno (ha bisogno di un po' di forza per essere chiusa).
Ultimo caso, aritmia mentre compio uno sforzo. Anche questo è un caso raro, nel senso che nella stragrande maggioranza dei casi queste aritmie mi prendono, come detto sopra, subito DOPO lo sforzo, appena mi fermo. Però ci sono anche queste situazioni isolate in cui sento il cuore accelerare in modo anomalo mentre sto compiendo lo sforzo. L'ultima volta che mi è successo è stato ad Agosto, in montagna, mentre stavo facendo una camminata in salita.
Forse in quell'occasione sarò partita troppo velocemente, non so, fatto sta che mi sono preoccupata.
Il mese scorso, quindi, ho effettuato diversi esami cardiologici: ECG, ecocardiodoppler e visita cardiologica.
L'ECG non mostra nulla di rilevante, solo un battito leggermente veloce (90 battiti/minuto a riposo), dovuto probabilmente alla mancanza di allenamento; l'ecocardiodoppler si è dimostrato perfetto. Il cardiologo mi ha quindi invitata a fare gli esami della tiroide e un esame sotto sforzo, che farò alla fine di gennaio.
Aggiungo che comunque la risposta alle domande del cardiologo, ovvero se durante queste aritmie sono mai svenuta, oppure mi lasciano spossata, o senza fiato, o provo dolore al petto, è sempre "No".
Certo, durante una delle ultime lezioni di zumba, appena fermatami dall'attività, ho avuto un piccolo capogiro ma penso che la causa sia stata l'ansia accumulata per il test dell'ecocardiodoppler eseguito neanche un'ora prima (sono una persona di base molto ansiosa, ma sono seguita da circa tre mesi da una psicoterapeuta per risolvere questo mio problema).
In tutto questo discorso, la mia domanda è: queste aritmie che mi vengono, anche se sporadicamente, quando sono sotto sforzo, sono pericolose?
Grazie in anticipo del tempo dedicatomi.
Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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E' importante verificare di che tipo di aritmie si tratti: e' indispensabile quindi che lei esegua un Holter cardiaco delle 24 ore, un ECG sotto sforzo.
Ci ricontatti dopo i suddetti esami
[#2] dopo  
Utente 332XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno dottor Cecchini,
La ringrazio per la risposta. Ho già prenotato la visita con ECG da sforzo, che farò alla fine di questo mese. Il mio cardiologo, però, non ha ritenuto necessario l'esame con l'Holter poiché queste aritmie non mi compaio spesso, anzi, sono molto sporadiche e non c'è un'assoluta precisione nel sapere quando mi verranno (a parte dopo uno sforzo fisico, nel qual caso mi vengono sempre; ecco il perché dell'ECG sotto sforzo). Lei ritiene sia opportuno anche l'esame con l'Holter?
Distinti saluti.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Certo che si, dal momento che molte aritmie sono asintomatiche ( ad esempio nel sonno)
Arrivederci
[#4] dopo  
Utente 332XXX

Iscritto dal 2014
Grazie mille dottor Cecchini, la ringrazio per le risposte e i consigli. Ne parlerò sicuramente con il mio cardiologo, nella speranza che comunque non si tratti nulla di grave.
Le farò risapere una volta effettuato il test dell'ECG sotto sforzo, la ringrazio nuovamente per la disponibilità.