Utente 332XXX
Buonasera,
il 20 novembre scorso, una pallonata a pallacanestro mi ha provocato un trauma al terzo dito della mano destra.
Immediatamente il dito si è gonfiato, l'ultima falange è rimasta piegata verso il basso con l'impossibilità di estendere il dito in posizione completamente diritta.
Sono stato al pronto soccorso dove dopo la radiografia non sono state evidenziate fratture e mi hanno applicato una fasciatura steccata per 5 giorni.

Dopo di che, visto che il dito non sembrava tornare alla "normalità", sono stato anche dal medico curante, che mi ha indicato di fare degli impacchi d'argilla e di tenere il dito diritto grazie ad un tutore. Ad oggi, passate sei settimane, il mio dito, anche se non è più gonfio come era inizialmente, presenta ancora l'ultima falange piegata e mi è impossibile muoverla.
Cosa mi consigliate di fare a questo punto?

Grazie per la vostra cortese attenzione.
Riccardo

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Gentile Signore,

molto probabilmente lei ha riportato una lesione del tendine estensore alla sua estremità distale.

I tempi di immobilizzazione previsti sono 6-7 settimane.

Si è fatto vedere da uno specialista in chirurgia della mano ?

Buona serata.
[#2] dopo  
Utente 332XXX

Iscritto dal 2014
Buonasera,

la ringrazio molto per la sua chiara risposta. Non sono stato da alcun chirurgo per ora, perché il mio medico non l'ha preso in considerazione. In questa settimana sicuramente mi attiverò in merito.

Pensa che sia un problema risolvibile senza intervento chirurgico?

La ringrazio ancora per la sua disponibilità e la sua chiarezza nella risposta.

[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Utilizzi da subito un'ortesi rigida per l'estensione della falange ungueale, che non deve essere mai rimossa (neanche per lavarsi) fino a quando lo specialista lo riterrà opportuno.

Purtroppo, avendo tolto in anticipo la stecca, nella migliore delle ipotesi ha "azzerato" il timing.