Utente 332XXX
Buongiorno,
premetto che non ho vizi, non fumo, non bevo alcolici e ho una alimentazione prevalentemente alcalina (e senza consumo di latte, carne o derivati). Almeno 5 porzioni di frutta/giorno, cibi integrali e verdura.

Dopo un malessere al torace, zona sx, e un periodo di evidente stress (possibile concasua) mi è stato prescritto del Valeans 0,5mg (che assumo 2 volte/gorno, pomeriggio tardi e sera) e un holter che ho eseguito a gennaio 2013 ed ho cercato di coprire differenti attività
Diagnosi:
- Regolare BS con FC media di 85 BPM (range: 171-50)
- Nella norma la conduzione atrioventricolare
- Fasi di tachicardia sinusale durante le ore diurne con FC MAX di 171 BPM
- Rarissimi battiti ectopici sopraventricolari (7) isolati
- Registrate 2 extrasistoli ventricolari monomorfe e non precoci
- Non pause significative ne atipie ST/T

I BPM di 171 sono stati registrati in condizione di leggera corsa.
Da allora asummo un betabloccante (Bisoprololo 1,25mg) Una volta/giorno.

La mia costituzione è esile, ho 38 anni, sono leggermente sotto il mio peso ideale (di 2kg) e purtroppo non pratico regolare attività fisica, a parte salire/scende le scale.

Dopo ennesime arrabbiature, a cominciare dal 23 dicembre 2013, ho accusato gli stessi sintomi che avevo prima e che credevo essere stati risolti (affaticamento improvviso, anche nel salire le scale, senso di mancanza di fiato), ma si sono aggiunti, un dolore sopportabile, localmente definito, ma persistente al petto (sx), momenti di nausea, inappetenza, spossatezza, con episodi di mancamento (avverto ogni tanto dei vuoti) e senso di dover perdere coscienza da un momento all'altro

Vorrei escludere patologie cardiache (nessun precedente in famiglia).
A ottobre 2013, sono andato al PS e non hanno rilevato alcuna anomalia ma anzi mi hanno consigliato, semmai, di eseguire nuovamente l'holter.

E' doveroso pensare che questi problemi possano essere risolti solo con un inizio di attività fisica (a cominciare da 1h di camminata veloce/giorno)? Oppure sarebbe utile indagare più a fondo?

La stranezza è che ho provato a fare un pò di moto ma anche durante la camminata rapida (percorso di circa 4km) ho avveritito lo stesso dolore al petto (a sx) e alcuni episodi di veri e propri vuoti (in quei casi ho dovuto fermarmi).

E' una situazione che mi sta sfiaccando letteralmente e che non capisco.
Sicuramente ci potrà essere una componente di stress, di sedentarietà e magari anche una forma di ansia, ma il dolore se non dovuto al cuore, dovrebbe ormai essere scomparso.

Non so se ignorare la cosa e proseguire con l'attività fisica, incrementandola settimana dopo settimana oppure indagare più a fondo. Il medico afferma che non ho patologie cardiache.

P.S Dopo i pasti principali (anche se molto leggeri), ogni tanto avverto anche delle palpitazioni con 100 BPM e anche se questo è un sintomo a parte, non me lo spiego.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Le consiglio di eseguire anche un ECG da asforzo massimale al cicloergometro ed una ecografia cardiaca, prima di dare tutta la colpa all'ansia.
Cordialita'
cecchini
[#2] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Le consiglio di eseguire anche un ECG da asforzo massimale al cicloergometro ed una ecografia cardiaca, prima di dare tutta la colpa all'ansia.
Cordialita'
cecchini
[#3] dopo  
Utente 332XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio. Il consiglio che mi ha dato sono state le richieste che avevo fatto al mio medico, ma mi è stato risposto che non ne ho bisogno e che non ho alcun sintomo o evidenza che possa essere legata a problemi cardiaci.

Nel frattempo ho provato a praticamente un minimo di attività fisica (in media 1h/giorno), tramite lo stepper e controllando la frequenza cardiaca. Dopo le prime sudate, riesco a mantenere la frequenza nel mio range ottimale 109-145 b.p.m., senza alcun particolare problema.

Continuo però ad avvertire un senso di pesantezza a livello del torace, a volte con dei vuoti (poche volte) e come se un filo ogni tanto si muovesse.

Che siano solo somatizzazioni di uno stress prolungato? Mi piacerebbe saperlo, così mi metterei l'anima in pace.


[#4] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Mettiamola cosi: chieda di scrivere al suo medico un foglio firmato nel quale ci sia scritto che lei NION necessita di un Ecg da sforzo.
Se è quello che lui relamente pensa glielo fara' se non glielo fara è perche ha giustamente paura delle conseguenza medici legali nel caso lei avesse problemi.
Io torno a consigliarlelo
Arrivederci
[#5] dopo  
Utente 332XXX

Iscritto dal 2014
In teoria. In pratica sappiamo che con una tale richiesta verrebbe meno il rapporto di fiducia che lega medico e paziente. Difficile che un medico scriva una dichiarazione del genere. A volte meglio un esame in più, piuttosto che uno in meno.
Il dolore al petto a volte sembra scomparire o diminuire di intensità. Era mio interesse capire quanto possa aver inciso lo stress accumulato e poi sfociato chissà come, ed eventuali patologie che magari non è possibile evidenziare con un holter.

Andrò privatamente.

La ringrazio.
[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lo stress è uno dei peggiori nemici del cuore.
Ecco perche la prova da sforzo è importante.
la saluto