Utente 332XXX
Salve, sono arrivata a chiedere un consulto per ora on line, poi se sarà necessario provvederò ad averne personalmente, perchè mi trovo in una situazione complicata.
Io soffro di sindrome da ovaio policistico e ho l'utero fibromatoso pur avendo solo 28 anni, comunque qualche giorno fa ho notato che ero in fase ovulatoria e dopo un controllo dalla ginecologa mi ha detto che per rimanere incinta( gravidanza che vorrei con tutta me stessa) dovevamo avere rapporti sessuali per i successivi tre giorni. Ho comunicato la notizia a mio marito, che ha 48 anni, ed è andato in tilt. scusate la premessa ma dovevo spiegare la situazione.
dunque al momento di avere rapporti lui ha avuto un blocco, fisico e mentale,probabilmente la cosiddetta ansia da prestazione.Il primo giorno siamo riusciti con grandi sforzi a farlo eiaculare all'interno, ma poi nei giorni successivi appena dovevamo farlo aveva questa disfunzione erettile. Io purtroppo frustrata e nervosa l'ho aggredito verbalmente , pensando che lui non volesse un eventuale gravidanza tanto quanto me e che il problema fossero le sue solite paranoie.. abbiamo litigato ma poi ho cercato di essere comprensiva e di risolvere il problema stuzzicandolo cercando di aumentare il suo desiderio ma è stato inutile.Adesso sono passati i famosi 3 giorni..ma la paura di mio marito è che questa disfunzione permanga, che non sia solo una questione psiclogica, qualsiasi cosa dica o faccia aumenta in lu il senso di frustrazione e io non so come comportarmi, penso anche che abbia paura di riprovare ad avere rapporti per non aumentare ancora di piu la sua frustrazione. Lui dice che non ha nemmeno il desiderio sessuale, al contrario mio che in questi giorni invece ero molto sensibile da quel punto di vista.Non so come posso aiutarlo ,vi prego ditemi cosa posso fare sia a livello psicologico e anche se sia il caso di fare dei controlli e quali. Lui è in sovrappeso, pesa circa 115 kg ed è alto 1,85 non vorrei che sia anche questo il problema,anche se fino ad ora in 8 anni non era mai successo, vorrebbe prendere il viagra perchè dice che sbloccherebbe la situazione ma prima di arrivare a quel punto vorri che si risolvesse natralmente senza il ricorso di medicine. Scusate se sono stata prolissa forse anche banale , ma mi ritrovo in una situazione un po' delicata e ho veramente bisogno di aiuto .
grazie

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Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
questo succede coi rapporti miratii, è la regola. Qua va valutata la cosa sotto un profilo gineciologico se vare veramente la pena continuare con questo sistema di mirare io rapporti alla ovulazione, ovvero utilizzare fecondazione assistita. ma questo dipende dal suo ginecologo. Sul mio versante, se la cosa dovesse permanere meglio che il marito si faccia vedere da collega ev. per terapia di supporto momentanea, escluse altre cause di deficit erttivo: ormonawli, circolatrie, prostatiche.