Utente 304XXX
Buon giorno dottori.

Sono un uomo di 39 anni e soffro di ipp, ormai da 5 anni.

Ho sempre avuto il dubbio che la mia fibrosi al pene sia stata in parte causata dall'assunzione di finasteride proprio nel periodo in cui mi è sorta. Al momento sto seguendo una cura prescrittami con integratori a base di arginina, cialis e pentossifillina. Dopo una fase di stasi della malattia, con incurvamento stabilizzato, ho di recente fatto un'ecografia dinamica da cui è risultato che la malattia è ancora in fase acuta. In effetti il dolore, che mi era quasi sparito, è tornato.

Ora: negli ultimi tre mesi ho iniziato ad utilizzare un estensore penieno, sempre su prescrizione per lavorare sulla curvatura. Il mio dot. non ha esluso che nei prossimi mesi debba fare iniezioni di Verapamil.

La cosa che mi lascia perplesso è che questo peggioramento della malattia in termini di dolore e restringimento del pene (ho notato che la specie di anello/placca che ho si sta più restringendo a livello della curvatura) è coinciso con l'utilizzo di una lozione locale per i capelli a base di finasteride.

Non riesco a capire se questa lozione possa essere correlata al nuovo peggioramento o se sia dovuto all'utilizzo dell'estensore penieno o a cos'altro. Io sono piuttosto convinto che la mia condizione di ipp abbia avuto un'insorgenza più legata alla mia "chimica interna" che a traumi al pene (di cui proprio non ricordo), quindi non escludo che possa essere dovuta a basso testosterone. So che diversi studi hanno confermato la correlazione tra ipp e basso testosterone: è per questo che la finasteride mi preoccupa.


Scusate la lunghezza del post.

Grazie, cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
da un paio di anni si sa che testosterone basso e Peyronie sono legati, un po il testosrone si potrebbe abbassare con finasteride, ma non è detto che la assunzione di finasteride faciliti o provochi insorgenza di ipp. In poche parole: il legame teorioco potrebbe esserci, ma al lato pratico è assai difficile che esista.
[#2] dopo  


dal 2015
Grazie per la pronta risposta dott. Cavallini.

Sto cercando di essere il più possibile attento ai sintomi che ho perchè questa malattia è subdola e sembra andare quasi a scatti. Poi essendo un po' paranoico, mi concentro su qualsiasi possibile correlazione. So che negli USA hanno iniziato ad esserci cause legali contro medici e soprattutto case farmaceutiche che non hanno indicato l'ipp come potenziale effetto collaterale della finasteride. Però è anche vero che da quelle parti intraprendono cause legali per tutto...

Non so, credo che comunicherò al mio dottore queste ultime evoluzioni. Tra l'altro, in effetti, mio padre ha avuto lo stesso problema (quando la finasteride non esisteva...) e quindi, forse la causa genetica è quella più vera...

Cordiali saluti.