Utente 295XXX
Salve a tutti,
ho 25 anni e soffro da sempre di eiaculazione precoce, e sono in cura costantemente da un andrologo da all'incirca 3 anni.
Sono due anni che sono in cura con la paroxetina, salvo alcuni tentativi fatti con la dapoxetina ma che hanno dato esito negativo data l'assunzione al bisogno che portava ad un eccessiva pianificazione dell'atto sessuale, e quindi eccessiva ansia.
D'accordo col mio andrologo negli ultimi due anni ho provato la paroxetina, e dopo l'indubbio successo del primo anno in cui sono riuscito ad avere anche buoni rapporti, nell'anno successivo la situazione si è fatta più complessa, poichè il più delle volte ho avuto una clamorosa perdita di libido e erezione quasi inesistente, e nonostante il mio andrologo abbia provato a farmi passare a altre molecole come citalopram o escitalopram, a dosi nettamente inferiori ( metà compressa ogni due giorni ), la situazione iniziava positiva ma in un mesetto tornava uguale. Avevo già letto che questi sintomi sono riscontrabili in chi assume questo tipo di antidepressivi, e che soprattutto questi dopo un certo periodo danno assuefazione, ma come è possibile che accade a dose così basse ? e soprattutto so che le perdite d'erezione riguardano per lo più pazienti più anziani ( infatti anche il mio andrologo si è meravigliato ). Adesso mi ha integrato la cura di 10 mg di citalopram ogni due giorni, con 2 g di arginina e una compressa di tradamix da assumere ogni giorno , e da circa 7 giorni la situazione non sembra cambiare.
Non ho mai sofferto di problemi di erezione specialmente durante la masturbazione, inoltre feci all'epoca gli esami del caso come l'ecodoppler per sicurezza e diedero esiti buoni. Devo ammettere che da quando ho 18 anni fumo in quantità crescente, e attualmente fumo tabacco circa 25 sigarette al giorno (lo so, sono moltissime ). E' possibile che il fumo in aggiunta al farmaco mi dia questi problemi di erezione anche se non fumo da nemmeno 10 anni ? smettendo è possibile che il farmaco non mi dia più problemi di erezione ? perchè se davvero può essere così, smetto non domani, ma tra 10 secondi !!!
grazie per l'attenzione.

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caroi signore,
anzitutto smetta di fumore poichè quella quantità incide anche a 25, non se sia il suo caso, andrebbe valutato con ecodoppler. Secondariamente bisognerebbe vedere se eiaculazione precoce e deficit erettivo hanno lo stesso comune denominatore (ansia), nel qual caso per prendere due poiccioni con una fava meglio sentire psicologo che impasticcarsi, a mio parere, poi non so. Il resto da valutare (ormini e prostata) di concerto col collega.