Utente 151XXX
Buonasera Dottori,volevo avere qualche delucidazione su quanto segue:
il mio compagno il 25 settembre 2013 e' stato operato di varicocele di secondo grado,dopo esame liquido seminale che ha dato esito basso sul numero degli spermatozoi,operazione andata bene(almeno apparentemente) fino a quando dopo esattamente 2 mesi inizio' un dolore assordante al testicolo,si reca al pronto soccorso e l'esito e' stato epididimite acuta,curata questa,ripete l'esame del liquido seminale e spermiocultura con esito escherichia coli,cura per 15 giorni con ciproxin finito a meta' dicembre,il 2 gennaio ripete l'esame e stamattina ritirati gli esiti persiste l'escherichia coli con totale sperma 52.000.000 immobilita' 62% forme normali 47%...premetto che lui si vede il testicolo ritirato in su confronto all'altro...ora vorrei capire,noi stiamo cercando una gravidanza da ormai 8 mesi,lui a 44 anni e ha avuto in passato 2 figli.....cosa ci consigliate, questo germe grava sulla fertilita'? e' una malattia trasmissibile sessualmente? possiamo continuare a cercare la gravidanza o e' meglio gettare le armi per ora?
Grazie in anticipo.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Utente,la contaminazione batterica,se non quantizzata nella carica,non può essere valutata e,comunque,non infetta la partner in maniera significativa.Le ricordo che,spesso de donne hanno vaginiti clinicamente evidenti,che curano regolarmente,senza preoccuparsi di contagi del partner…Comunque,ho la sensazione che tale circostanza non debba prevedere una pausa lunga ma,certamente,che sia più preoccupante i rilievo della epididimi sintomatica.Cordialità.