Utente 324XXX
Gentili medici buongiorno,

Dopo una lunga epopea di esami che hanno confermato una disfunzione veno occlusivo cavernosa, farmacoterapia poco efficace e iniezioni intracavernose poco gestibili per un ragazzo della mia età il mio andrologo mi ha suggerito una protesi peniena SSDA tipo Subrini (Virilis). Sto prendendo in considerazione l'operazione in quanto la mia vita sessuale sta diventando davvero stressante e sta influendo negativamente su vari aspetti della mia vita relazionale.

A quanto ho capito questa protesi dovrebbe mantenere intatto il tessuto cavernoso e permetterebbe quindi una maggiore spontaneità in quanto la protesi di base offre una percentuale di rigidità minima che viene poi aumentata dall'erezione residua spontanea. Il concetto è questo giusto?

Qualcuno di voi ha avuto esperienze nell'impiantare questo tipo di protesi, soprattutto nel caso della mia patologia?

La protesi essendo di silicone soffice può essere dissimulata o si noterà?

Inoltre è possibile una perdita di dimensioni in lunghezza e/o circonferenza?


Inoltre mi piacerebbe (ovviamente previa richiesta all'interessato) ricevere in privato il contatto di qualcuno che abbia questo tipo di protesi avere un parere ancora più accurato.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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Gentile lettore,
il concetto dell' "erezione complementare" residua dopo impianto di protesi semirigida non è da tutti condiviso, ed io sono tra questi. A maggior ragione in una diagnosi di "fuga venosa". Consideri che è largamente riconosciuto che le protesi idrauliche tricomponenti danno risultati decisamente più soddisfacenti delle protesi semirigide; come mai non considera questa opzione?
[#2] dopo  
Utente 324XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dottor Pescatori,
Grazie della risposta. Ho preso in considerazione questo tipo di protesi perche consigliatami dal mio andrologo vista la mia giovane età e il buon funzionamento a livello arterioso. I motivi per cui ho scartato momentaneamente l'idea delle protesi idrauliche sono sostanzialmente la perdita della spontaneità dell'erezione, la minore semplicità di funzionamento, il rischio di mal funzionamento, la durata e in ultima battuta anche il prezzo.
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
la ringrazio dei suoi riscontri. In merito alle sue rispettabilissime motivazioni mi permetto di segnalarle:
-perdita della spontaneità dell'erezione: con la protesi Virilis lei si può attendere una erezione parziale costante, che può migliorare durante l'eccitazione in caso di presenza di erezione complementare (di cui abbiamo già parlato);
-semplicità di funzionamento: l'attivazione/disattivazione di una protesi idraulica è sostanzialmente facile, alla portata di tutti;
-rischio di mal funzionamento: i più recenti dati riferiscono che il 75% delle protesi idrauliche è funzionante dopo 15 anni;
-la durata: vedasi risposta precedente;
- il prezzo: concordo pienamente; le protesi idrauliche sono più costose.
Ci faccia sapere come si troverà con gli elastomeri Virilis.