Utente 323XXX
Salve,

Il 23 settembre mi sono infortunato giocando a tennis. A seguito di una tardiva RMN effetuata il 4 ottobre ho scoperto di avere una rottura quasi totale del tendine di achille sinistro.

Sono stato trattato conservativamente ed adesso riesco a deambulare senza dolore apparente.In generale confrontando pro e contro di una terapia conservativa vs una chilurgica sono equivalenti come risultati? Da un punto di vista riabilitazione sportiva, una terapia chirurgica puo dare risultati migliori? In quale caso sono piu frequenti rirotture?

Grazie,Alex
[#1] dopo  
Dr. Francesco Nicolosi
24% attività
0% attualità
12% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2010
SOLO IL TEMPO POTRA' DARGLI UNA RISPOSTA CERTA
FACCIA UNA RMN DI CONTROLLO E CONFRONTI I RISULTATI
IO FAREI MOLTA CAUTELA NEL RECUPERO DATO CHE LEI SEMBRA ESSERE UNO SPORTIVO ATTIVO
DI SOLITO LA CHIRURGIA PERMETTE UN RECUPERO MIGLIORE NEI SOGGETTI COME LEI MA SI VALUTA CASO A CASO
LE RECIDIVE SI POSSONO SEMPRE AVERE IN ENTRAMBI LE METODICHE
AUGURI
[#2] dopo  
Utente 323XXX

Iscritto dal 2013
Ho letto che la chilurgia statisticamente da delle recidive inferiori, corretto?

[#3] dopo  
Dr. Francesco Nicolosi
24% attività
0% attualità
12% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2010
Sa molto dipende da cosa si vuole dal "suo tendine"Molti pazienti pur di non essere operati farebbero carte false,così come molti preferiscono la chirurgia per avere un recupero "piu' rapido"Poi le lesioni parziali lasciano spazio a varie interpretazioni,di solito si esegue il trattamento di comune accordo col paziente dopo averlo reso edotto sul caso.
Auguri